Donadon: «Faremo di Cortina la prima smart city di montagna»

CORTINA. «Sport, infrastrutture, legacy, cultura e sogno: sono i cinque pilastri su cui si basa il progetto di Cortina 2021, a sottolineare l'obiettivo concreto di realizzare un grande evento...

CORTINA. «Sport, infrastrutture, legacy, cultura e sogno: sono i cinque pilastri su cui si basa il progetto di Cortina 2021, a sottolineare l'obiettivo concreto di realizzare un grande evento sportivo, ma anche di rinnovare un bellissimo luogo e le Dolomiti».

Così Riccardo Donadon, presidente della Fondazione Cortina 2021 è intervenuto mercoledì sera a Montebelluna all'evento “Sport 2021. Imprese, tecnologie, eventi: innovazione e montagna, un'occasione mondiale”. Innovazione e montagna, un binomio ormai inscindibile. A confrontarsi con Luca Barbieri, direttore editoriale Vertical Innovation, il portale di IDM Südtirol-Alto Adige, sono intervenuti Donadon, Rainer Senoner (presidente Saslong Classic Club), Andreas Winkler (responsabile Sports & Winter Technologies IDM) e Armin Zoeggeler, olimpionico di slittino e responsabile per la Fisi dei settori innovazione e materiali.

«L’assegnazione dei Mondiali di sci alpino», ha sottolineato Donadon, «rappresenta un’occasione straordinaria e noi abbiamo un grande obiettivo: far diventare Cortina la prima “smart city” della montagna. La sostenibilità è infatti da sempre un punto molto importante, sul quale stiamo ponendo molta attenzione e stiamo già portando avanti. Vogliamo realizzare opere infrastrutturali di livello, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. La tecnologia non può che aiutarci in questo senso. Un altro segno forte in questa direzione è il progetto della Carta di Cortina, avviato dal ministero dell’Ambiente insieme al Comune di Cortina, alla Regione del Veneto e ad altri soggetti, tra i quali la Fondazione Cortina 2021. Assieme», ha concluso Donadon, « vogliamo lavorare insistendo sul coinvolgimento dei cittadini, delle imprese e del territorio, ribadendo la necessità di portare sviluppo e crescita sempre nel rispetto dell’ambiente. I Mondiali di Cortina 2021 sono un’occasione straordinaria non solo per Cortina, ma per tutta l’Italia. Per questo dobbiamo unirci e fare sistema, cercando di essere determinati nel portare avanti tutte le belle cose che abbiamo in mente». (a.s.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi