Domani San Pietro ricorda il dramma dell’alluvione
SAN PIETRO. Una giornata dedicata al ricordo, per non dimenticare cosa avvenne 50 anni fa quando l’alluvione seminò distruzione ed anche un morto a San Pietro di Cadore. Con questo obiettivo, il Comune guidato dal sindaco Elisabetta Casanova Borca e dalla sua vice Ileana De Bernardin Gaina, ha deciso di dedicare la giornata di domani ad una serie di eventi. Il programma, curato da Marianna Pontil Ceste e da Silvia Soravia, inizia al mattino quando Vico Calabrò incontrerà le scolaresche per raccontare della sua esperienza di allora quando, giovane professore in Comelico, visse l’alluvione. Alle 15 poi, a Palazzo Poli, lo stesso Calabrò, insieme a Gian Antonio Casanova Fuga, Eugenio De Martin Pinter, monsignor Diego Soravia e Alberta Zanderigo Rosolo, racconteranno, moderati dal giornalista Stefano Vietina, le loro esperienze. Quindi i volontari della protezione civile presenteranno il progetto “Rischio alluvione, buone pratiche” ed a seguire verrà inaugurata una mostra fotografica. Seguirà un intrattenimento musicale con le maestre Agnese e Martina Molin, al piano ad al violino; alle 18 la messa con la partecipazione del coro Peralba. (v.d.)
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