Dolomitibus: il mistero della conta dei passeggeri

Bus del trasporto pubblico
BELLUNO.
La conta dei passeggeri. Lo denunciano le Rsa di Dolomitibus: la pratica è di questi giorni effettuata da parte di un «numero congruo di addetti» alle fermate dell'autobus, negli orari di «morbida» (i meno affollati a bordo). Chiaramente nulla è sfuggito anche perchè, a detta di Filt Cgil, Fit Cisl Uilt Uil e Faisa Cisal, in taluni casi c'è anche chi ha avuto l'idea di rimproverare qualche autista: rimproveri che sarebbero avvenuti anche «in modo arrogante e supponente per essere giunto al capolinea con due minuti di ritardo. Ora il tutto merita un momento di riflessione, cercando perlomeno di capire». Le domande vengono rivolte al Comune che, si ritiene, stia effettuando approfondimenti attraverso indagini statistiche «sugli andamenti dei flussi e di come la gente si sposta in città servendosi dell'autobus. La cosa stride e diventa poco comprensibile quando si osserva che è il proprietario del 10% delle quote di Dolomiti Bus Spa» scrivono i sindacati che si domandano anche se tutto questo non sia uno «sperpero di denaro pubblico». «Come mai vengono utilizzati operai del Comune, distraendoli dai loro naturali compiti» visto che c'è personale Dolomitibus che potrebbe fare lo stesso? «Forse l'assessore Paolo Gamba non nutre sufficiente fiducia nell'amministrazione, direzione e personale Dolomiti Bus? Quali sono i rapporti con i soci pubblici e privati, Provincia e Transdev, che detengono la maggioranza delle quote? Insomma la mano controlla le proprie dita? E la sinistra sa quello che fa la destra? Quale autorevolezza hanno queste persone prive anche di un semplice pass visibile che interagiscono impropriamente con la guida del personale, rimproverandolo, essendo solo l'autista il responsabile durante lo svolgimento del servizio?» E perchè nessuna informazione alle parti sociali? Piuttosto non sarebbe meglio «indagare su come far salire le persone che non utilizzano il servizio?». Non trovano risposte i sindacati: «L'assessore con delega al Trasporto del Comune, Paolo Gamba non era presente al tavolo sui Traporti locali». E in settimana chiedono un incontro.
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