Dolomiti Rally rinviato a data da destinarsi «Una scelta obbligata»
AGORDO
Dolomiti Rally, niente da fare. Dopo il già noto rinvio a data da destinarsi del Rally Bellunese, stessa sorte tocca alla quinta edizione della gara in Agordino. Tra l’altro quest’anno si sarebbe tenuto il primo appuntamento con il Dolomiti Rally Storico.
Se ne parlerà dunque più avanti, oppure nel 2021. Dipenderà dall’evolversi della situazione e dalle eventuali date disponibili in un calendario comunque molto compresso. Lo ha comunicato con una nota Mauro Riva, presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Dolomiti Racing Motorsport, organizzatrice dell’evento. Destinatari della missiva, Aci Sport, Ministero Infrastrutture e Trasporti, Prefettura, Provincia di Belluno, Unione Montana Agordina e tutti i comuni agordini interessati dalla manifestazione. E sarebbero stati parecchi: Agordo, Canale, Cencenighe, Falcade, Rivamonte, San Tomaso, Taibon, Vallada e Voltago.
In origine l’appuntamento con il quinto Dolomiti Rally - valida come seconda prova della Coppa Rally 4ª zona e primo Dolomiti Rally Storico - era fissato sabato 23 e domenica 24 maggio. Il perdurare dell’emergenza Covid - 19 e le disposizioni del DPCM dell’11 aprile, con i quali sono stati sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina fino alla data del 31 maggio 2020, hanno però costretto, seppur a malincuore, la Dolomiti Racing Motorsport ad assumere la sofferta decisione del rinvio a data da destinarsi della corsa.
Una scelta obbligata, in considerazione del fatto che la Dolomiti Racing Motorsport, proprio a causa delle misure per il contenimento del contagio da Coronavirus e dunque non potendo muoversi per tempo, si è trovata nell’impossibilità di svolgere le molteplici attività che comporta una manifestazione del genere e della portata del Dolomiti Rally e del Dolomiti Rally Storico. —
DAPO
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