Disposta l’autopsia sulle vittime

Forse doppia carambola per l’auto della Toffoletto (nativa di Pieve)

MORSANO AL TAGLIAMENTO. Sono sempre gravi le condizioni delle persone (mamma Nadia Berardo, papà Nevio Cecchetto e la loro figlia di 11 anni) rimaste ferite del tremendo incidente stradale in cui, domenica alle 18.50 a Ponte Madrisio di Morsano al Tagliamento (Pordenone) hanno perso la vita la sorellina minore, la piccola Caterina Cecchetto, 5 anni, che viveva con la famiglia a Blessaglia di Pramaggiore e la 36enne Romina Toffoletto, operaia nativa di Pieve di Cadore ma residente a Varmo, in provincia di Udine. Anche lei era madre di una bambina di pochi anni. Proveniente da Ravascletto, Romina era solo nata in Cadore: residente a Varmo dal 1993, con la famiglia di origine abitava a Gradiscutta. La Procura di Pordenone ha deciso di eseguire l’autopsia su entrambe le vittime. L’incarico è stato affidato dal pubblico ministero Marco Brusegan al medico legale Antonello Cirnelli. L’esame è stato fissato per giovedì alle 12.30 nella cella mortuaria dell’ospedale di San Vito al Tagliamento, dove le salme sono state ricomposte dopo l’autorizzazione della magistratura, poco dopo le 23 di domenica. L’esatta dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli agenti: ma, secondo una primissima ricostruzione, si presume che ci sia stato un primo urto tra la Volkaswagen Passat condotta da Romina Toffoletto (che viaggiava verso Udine) e una Saab 93 su cui viaggiavano un 54enne residente a Concordia Sagittaria (Venezia) e una 57enne di Ruda. Quest’ultima auto è finita a margine della strada, contro il guard-rail e i due occupanti sono rimasti illesi. La Passat, dopo il primo impatto, ha invece invaso la corsia opposta nel momento in cui stava sopraggiungendo la Hyundai della famiglia Cecchetto e c’è stato un altro urto, quello che ha spezzato la vita di Caterina, un angioletto che aveva compiuto gli anni l’11 ottobre e di una giovane mamma che lascia la sua creatura in tenera età. Vista la gravità dell’accaduto, tutte le vetture sono state poste sotto sequestro per eventuali ulteriori accertamenti.

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