«Discuteremo del park con i cittadini»
AURONZO. Il progetto del parcheggio sotterraneo a Misurina è ancora embrionale, anche se l’opera è prevista da fine anni Novanta, ma se arriveranno i fondi ci sarà un confronto con la cittadinanza.
Lo spiega il sindaco di Auronzo e presidente della Provincia, Daniela Larese Filon. «È necessario partire da una premessa: si sta facendo un gran parlare di un progetto che non è definitivo, anzi, vive una fase embrionale», spiega. «Entro la metà di novembre il comitato per i fondi di confine sarà chiamato a comunicarci l’accettazione o meno del finanziamento per il quale abbiamo presentato solo una bozza. Se il finanziamento andrà a buon fine la prima cosa che faremo è convocare un’assemblea pubblica, che si terrà a Misurina, nel corso della quale capire tutti insieme cosa fare».
«Le polemiche emerse nei giorni scorsi sono sterili», dice Daniela Larese Filon. «L’idea di realizzare un parcheggio sotterraneo a Misurina è nata nel 1999 e dunque con ben altri protagonisti rispetto agli attuali amministratori. C’è di più. Il parcheggio sotterraneo è solo un particolare di un progetto a più ampio raggio che riguarda la riqualificazione dell’area di Misurina che è già in corso e per la quale l’amministrazione comunale di Auronzo ha investito più soldi di quanto hanno fatto negli ultimi vent’anni tutte le precedenti amministrazioni messe insieme».
«Nei mesi scorsi abbiamo incontrato gli esercenti di Misurina», spiega ancora, «per coinvolgerli direttamente sulla questione degli interventi. Abbiamo riscontrato pareri positivi ed altri negativi ma è impossibile mettere tutti d’accordo. Fatto sta che i segnali incoraggianti sono stati tanti e da quelli ripartiremo. Abbiamo incontrato di recente anche il neonato Comitato per Misurina al quale abbiamo ribadito che il progetto del parcheggio non ha alcun punto definitivo ma a quanto pare l’apertura, accordata anche nei loro confronti, non è stata ben recepita. Infine un’altra doverosa considerazione: i parcheggi di Misurina e delle Tre Cime sono due entità distinte. Le due cose non c’entrano nulla l’una con l’altra».
A proposito del Comitato per Misurina, il sindaco risponde punto dopo punto alle accuse mosse nei giorni scorsi: «La preoccupazione dei suoi fondatori nasce dal fatto che l’ingresso al parcheggio potrebbe sorgere a ridosso della struttura in cui ci sono alcune delle abitazioni di loro proprietà. Come ho già detto nell’incontro siamo disponibili a trovare una soluzione che sia congeniale per tutti. Sempre al comitato dico che non c’è alcun progetto misterioso dietro le quinte. Abbiamo un solo obiettivo, liberare il lago dal parcheggio selvaggio delle autovetture. In merito alla cifra riportata bisogna poi chiarire che non riguarda solo il parcheggio ma tutto il piano di riqualificazione dell’area di Misurina a partire dal completamento dell’anello ciclabile delle Dolomiti».
Gianluca De Rosa
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