De Val: «Mai iniziate le operazioni di pulizia del bosco»

SAN TOMASO
«Le imprese che hanno vinto l’appalto per gli esboschi devono garantire la pulizia degli schianti, anche perché sennò ci troveremo col problema fitosanitario». È preoccupato il sindaco di San Tomaso Agordino, Moreno De Val, sull’andamento delle operazioni di esbosco post-Vaia. Nel suo comune non sono praticamente mai iniziate.
Sono due i lotti boschivi affidati a due differenti ditte che, però, al momento non si sono ancora viste sul territorio comunale. «Una delle due aziende», dice De Val, «ci ha scritto dicendoci che ora il mercato del legname è bloccato e quindi prendono tempo. A breve risponderemo, ma è chiaro che, visto che queste imprese possono lavorare, ci attendiamo che arrivino a San Tomaso. La ditta in questione ha sottoscritto un contratto nel giugno scorso e ha anche già versato una cifra. Quando lo ha fatto credo fosse ben consapevole di quello che è il rischio d’impresa».
«Le ditte di esbosco», continua De Val, «in questi mesi sono spesso intervenute in zone dove era più comodo e dove il lavoro giornaliero garantiva un guadagno maggiore. Non qui a San Tomaso. Ma ora, se non si tolgono le piante, rischiamo di avere dei problemi di carattere fitosanitario».
In attesa di capire come evolverà la situazione, da lunedì sono ripartiti i cantieri post-Vaia, in particolare quello per la messa in sicurezza della strada comunale di Canacede dove sono attive due ditte. «Stiamo anche lavorando alla progettazione degli interventi finanziati con l’annualità 2020 del post-Vaia», spiega il sindaco De Val, «uno degli obiettivi è la realizzazione di un nuovo tratto (cinque chilometri) di strada silvo-pastorale tra Pecol e Piaia. Andremo di fatto ad allargare un sentiero che conduce all’opera di presa di Revena che è stata danneggiata. Così le ditte potranno intervenire. Rifaremo pure un chilometro di acquedotto da Revena fino a Mezzarolla dove c’è una vasca di decantazione che sarà implementata da un’altra vasca. Lavoro, quest’ultimo, che potrà risultare utile in caso di incendio. Con il nuovo acquedotto contiamo di eliminare anche qui il problema dell’acqua ferrosa». —
Gianni Santomaso
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