Danzatrici bellunesi vincono borse di studio

BELLUNO. Le scuole di danza Atelier teatro danza e Auronzo gruppo danza si sono conquistate importanti borse di studio nella serata “Vittorio Veneto in danza”, che domenica sera ha riempito il teatro Da Ponte del centro trevigiano.
Le ragazze hanno infatti convinto il coreografo veneto Luciano Firi, della Compagnia Khorakahné danza, che meritavano la possibilità di partecipare agli stage estivi Jesolo Dance Festival e Caorle Danza Festival, dove i giovani ballerini avranno l’occasione di studiare le varie discipline della danza con maestri di fama internazionale.
La scuola di Belluno Atelier teatro danza è stata premiata con la coreografia di Marianna Batelli “Turning Tables”, su musica di Adele, interpretata dalle dieci ragazze del corso di contemporaneo avanzato, che hanno vinto la borsa di studio per lo stage di Jesolo (a luglio).
Le interpreti della coreografia premiata sono Elena Bona, Elisabetta Da Rold, Ludovica Crespan, Jessica De Demo, Pamela De Demo, Martina Donadel, Margherita Faè, Francesca Monego, Silvia Piazza, Elisa Triches.
La scuola di Auronzo Gruppo danza, invece, è stata premiata con la coreografia “Flexin”, firmata da Elisa Da Vià e Marianna Batelli, interpretata da cinque ragazze del corso avanzato di hip-hop, che hanno vinto la borsa di studio per lo stage di Caorle in programma in settembre. Le interpreti sono Joelle Comis, Elisa Da Vià, Veronica Di Giannantonio, Elisabeth Mattea, Katia Zandegiacomo.
Entrambe le scuole hanno preso parte alla serata di domenica, promossa insieme all'associazione Gli scoiattoli di Vittorio Veneto (direzione artistica di Marianna Batelli, organizzativa di Barbara Castagnera).
Sul palco sono salite anche le scuole Danbailop e DanceUp di Vittorio Veneto e FiloDanza di Latisana.
In tutto hanno ballato un centinaio fra ragazzi e ragazze, sprigionando tutta la bellezza che la danza sa esprimere, alternando coreografie classiche a quelle contemporanee, musical e danze orientali, fino all'hip hop e alla break dance.
Sono state due ore di grandi emozioni, che sono state supportate dall'alto livello tecnico dei ballerini, per una serata che, è questo l'auspicio delle organizzatrici, deve essere solo la prima di una serie di eventi dedicati al mondo della danza.
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