Da metà maggio chiusa per un mese la galleria di Caralte

CADORE. La galleria di Caralte, perchè si possano effettuare i lavori necessari alla sua stabilizzazione, sarà chiusa per un mese a partire dalla metà di maggio.
In contemporanea saranno eseguiti anche gli interventi di manutenzione straordinaria sul ponte Cadore. Del tutto si è parlato ieri mattina in prefettura, a Belluno, dove sono state prese in esame le possibili problematiche legate alla viabilità. All’incontro, coordinato dal viceprefetto vicario Carlo De Rogatis, hanno preso parte Maria Antonia Ciotti e Pier Luigi Svaluto Ferro, sindaci di Pieve e Perarolo, i due Comuni interessati, oltre a rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, della Provincia, di Veneto Strade e Dolomitibus, Cortina Express e Trenitalia. Al tavolo anche i dirigenti del compartimento Anas di Venezia e le categorie economiche interessate.
«Le problematiche poste alla nostra attenzione sono state quelle che avevamo già evidenziato lo scorso anno», sottolinea Svaluto Ferro, «in primis c’è la questione del passaggio del traffico pesante, non solo quello locale, ma anche quello proveniente dall’Est. C’è poi l’eccessiva velocità dei motociclisti, che scambiano le zone in oggetto per un autodromo. Non abbiamo mancato di parlare della gestione dei cantieri: vogliamo che, finiti i lavori, le aree siano sistemate da eventuali dissesti, causati da mezzi pesanti su strade vecchie».
La chiusura al traffico della galleria di Caralte, da metà maggio a metà giugno, vedrà l’esclusione delle giornate di sabato e domenica. Il traffico, nei periodi di chiusura, sarà deviato lungo la vecchia strada della Cavalera, che sarà oggetto di un presidio fisso di assistenza alla viabilità. Al termine della prima fase dei lavori, quindi da metà giugno, la galleria sarà chiusa solo di notte.
«Una volta terminati i lavori più grossi», fa presente la Ciotti, «il resto degli interventi continuerà fino a settembre. Abbiamo chiesto che vengano eseguiti nel tempo più rapido possibile».
Sempre dopo metà giugno, il ponte Cadore rimarrà aperto a doppio senso di marcia.
«La mia preoccupazione è per le ambulanze che dovranno percorre la Cavallera in orario notturno», dice ancora la Ciotti, «ma non solo per le ambulanze, visto che si tratta di una strada vecchia in cui di notte non è bellissimo transitare. Siamo comunque stati rassicurati sulla gestione della viabilità e sulla presenza dei movieri», continua, «un aspetto questo molto importante».
Il 23 maggio, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi tratti di pista ciclabile, sia la galleria che la Cavallera saranno aperte. «Il problema interesserà comunque le altre giornate in cui i lavori saranno in corso», chiosa Svaluto Ferro, «in generale, ci auguriamo che i disagi siano minori rispetto a quelli dello scorso anno. Ci è stato garantito che non si andrà a pesare sul periodo clou estivo: speriamo sia così».
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