Cossalter frena le polemiche e chiede aiuto alla Regione

FELTRE. Se da un lato si intensificano i preparativi per la Mostra dell’artigianato e viene annunciato il convegno sul restauro proposto dalla scuola edile di Sedico per domenica 30 giugno, giornata...

FELTRE. Se da un lato si intensificano i preparativi per la Mostra dell’artigianato e viene annunciato il convegno sul restauro proposto dalla scuola edile di Sedico per domenica 30 giugno, giornata conclusiva della manifestazione che prenderà il via giovedì 27, dall'altro il direttore Dino Cossalter lavora su due fronti per placare le polemiche sollevate su due fronti. Il primo è quello aperto dalla cooperativa Gargano food, dedita alla vendita di prodotti alimentari, che si rifiuta di piegarsi al pagamento delle cifre richieste per uno spazio nel mercatino dei sapori abbinato alla kermesse feltrina (il suo presidente, Pagniello, recentemente ha scritto anche al presidente della Regione). «Ci dispiace che la Gargano Food si sia dovuta spingere fino a Venezia per cercare di far sentire la sua voce», esordisce Cossalter. Che aggiunge: «Come Comitato vogliamo sottolineare che questa è una voce isolata. I commercianti che hanno partecipato alla manifestazione nel corso degli anni non hanno mai protestato per le tariffe e quando potevamo, abbiamo sempre cercato di agevolare gli espositori». Anzi, visto che il tavolo della discussione è aperto, il direttore della manifestazione prende la palla al balzo: «Speriamo vivamente che il presidente Zaia prenda invece in considerazione le richieste di sostegno alla Mostra. Sono anni, infatti, che dalla Regione non provengono contributi finanziari». Chiuso così il primo fronte, si passa al secondo, che registra il malumore degli operatori commerciali e i residenti della cittadella in merito alla scelta di dirottare fuori dalle mura il concorso di forgiatura del ferro, che abbandona il Castello di Alboino. «Si è scelto largo Castaldi per dare ai forgiatori maggiore visibilità», giustifica Cossalter. «Il Castello, infatti, è molto suggestivo ma il pubblico fatica ad essere numeroso. L'iniziativa vuole anche rivitalizzare il centro città e dare la possibilità a tutti i feltrini di vedere all'opera i maestri forgiatori in qualsiasi momento durante. Speriamo inoltre che lo spettacolo possa incuriosire i visitatori e spingerli verso la cittadella per vedere tutta la Mostra».

Nel frattempo, arrivano le prime novità della ventisettesima edizione: domenica 30 giungo alle 10 in sala degli Stemmi si svolgerà l'incontro dal titolo “La figura dell’operatore edile tra tradizione e innovazione”, che analizzerà il ruolo delle maestranze nei lavori di restauro. Nei giorni scorsi, inoltre, è stata nominata la commissione per il concorso di design, che sarà presieduta da Orlando Fent, rappresentante Ordine degli architetti Ppc della Provincia. (sco)

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