Cortina, via alla progettazione di 20 alloggi a prezzo calmierato
Il Comune investe altri 7 milioni dopo il piano per l’ex casa di riposo. Bando aperto anche a chi lavora da almeno 10 anni in paese

Venti nuovi alloggi con un investimento che arriva a sfiorare i 7 milioni di euro. L’assessore alle Opere pubbliche del Comune di Cortina, Giorgio Da Rin, annuncia l’avvio della progettazione di 20 nuovi appartamenti ad affitto calmierato, sul modello di quanto fatto per il Cademai, riservati ai residenti: è stato redatto e approvato oggi, giovedì 15 ottobre, il Documento di indirizzo alla progettazione, l’atto che dà formalmente il via all’opera.
«Si tratta di un investimento da quasi 7 milioni di euro per un edificio moderno, con bilocali, trilocali e quadrilocali, posti auto e spazi comuni. Stiamo parlando di case di qualità con efficientamento energetico, pensate per durare e per costare poco a chi ci abita», spiega Da Rin. «Gli appartamenti saranno assegnati a canone calmierato, sul modello dell’attuale Cademai e con l’obiettivo di dare soddisfazione ad una delle esigenze più impellenti della nostra comunità, quella abitativa. Daranno una casa stabile a famiglie e residenti che oggi faticano a trovarne una a un prezzo sostenibile nel proprio paese».
E non è l’unico intervento in arrivo. Per il primo lotto dell’ex casa di riposo di via dei Campi, il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato e oggi è in redazione il progetto esecutivo. Grazie al finanziamento dei Fondi Comuni Confinanti si è potuti procedere con un intervento totale di 2 milioni di euro per recuperare un edificio comunale e trasformarlo in 10 nuovi appartamenti con ascensore, adeguamento antisismico e impianti completamente nuovi. In tutto, 9 milioni di euro e 30 nuove case fra entrambi i progetti.
«Con questi progetti l’amministrazione comunale sta dando risposte concrete alle difficoltà delle nostre famiglie, intervenendo ed investendo su quella che per molti è la priorità. Cortina deve restare un paese dove chi ci è nato e chi ci vive può permettersi di restare», dichiara l’assessore Da Rin. «Ogni famiglia che trova casa e non è costretta a lasciare il paese si traduce in una scuola che mantiene attive più classi, in più atleti nelle nostre squadre sportive, in un’associazione che riesce a restare viva ed a dare un servizio alla comunità. Ed è su questo che l’amministrazione misura il suo lavoro. Sappiamo che non è ancora sufficiente, ma stiamo già lavorando sul secondo lotto dell’ex casa di riposo, che completerà il recupero dell’intero complesso ed aumenterà ulteriormente la disponibilità di immobili comunali».
Le risposte, sottolinea l’amministrazione di Cortina, non riguardano solo i prossimi anni. Con la nuova strategia comunale di Social Housing, approvata a settembre, è già aperto il bando per entrare nella graduatoria degli alloggi comunali. Lo spirito del bando è quello di premiare i residenti, con particolare attenzione alle giovani coppie e alle famiglie con figli, con Isee tra 22.802 e 50.000 euro: proprio le famiglie che non rientrano nei requisiti di una casa Ater, ma che non riescono a trovare una soluzione sul libero mercato di Cortina. Le domande vanno presentate entro le 12 del 5 novembre; bando e moduli sono disponibili sul sito del Comune. Possono partecipare anche i lavoratori di Cortina da almeno 10 anni.
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