Cortina, controlli dei carabinieri: quattro denunce e un segnalato
Obiettivo: sicurezza nelle case e in strada. Denunciato anche un automobilista: aveva con sè due coltelli, uno a serramanico.

Sabato sera di controlli a tappeto tra Ampezzano e Cadore, da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Belluno, nell’ambito dell’obiettivo sicurezza, sia nelle comunità che lungo le strade: il servizio coordinato ha visto l’impiego di decine di pattuglie e numerosi militari messi in campo dalla Compagnia di Cortina sabato 10 ottobre.
Il bilancio ha visto il controllo capillare di 41 veicoli e l'identificazione di 85 persone: denunciate 4 persone, una quinta segnalata al prefetto. Particolarmente incisiva è stata l’azione preventiva sulle strade. Tre conducenti sono stati denunciati alla magistratura per guida in stato di ebbrezza. Si tratta si una 25enne cittadina statunitense fermata con un tasso alcolemico altissimo, pari a 1,95 g/l, quasi quattro volte oltre il limite consentito dalla legge. Quindi un 49enne originario della provincia di Napoli, che ha soffiato 1,15 g/l. Infine, una 36enne residente a Santo Stefano si è rifiutata di sottoporsi all'accertamento: le nuove norme prevedo la denuncia che è scattata oltre ai provvedimenti massimi previsti dalla normativa.
Sul fronte del contrasto alla microcriminalità e della prevenzione dei reati contro il patrimonio, i carabinieni hanno attuato un filtraggio di veicoli e delle persone che ha permesso di individuare un 46enne altoatesino che portava con sè due coltelli, uno a serramanico. L'uomo è stato denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Nei controlli è incappato anche un 30enne cadorino trovato in possesso di marjiuana e cocaina e che per le quantità riscontrate ha permesso la segnalazione alla Prefettura di Belluno quale assuntore di sostanza stupefacenti.
L'operazione ha avuto un duplice obiettivo: da un lato il presidio del territorio per prevenire e contrastare i reati predatori, con particolare attenzione ai furti in abitazione; dall'altro, il controllo della sicurezza stradale, per prevenire che i conducenti si mettessero alla guida in condizioni psicofisiche alterate da alcol e stupefacenti, mettendo, così, a repentaglio la propria vita e quella degli altri utenti della strada. E non è finita qui: i carabinieri ricordano che la presenza capillare sul territorio continuerà con regolarità nelle prossime settimane, invitando sempre i cittadini a segnalare tempestivamente al 112 qualsiasi veicolo o persona sospetta, in un'ottica di sicurezza partecipata.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








