Congelati i tributi comunali il pagamento slitta al 31 maggio

L’amministrazione ha deciso il blocco in attesa delle direttive a livello nazionale Perenzin: «Aspettiamo gli stanziamenti da Roma per decidere eventuali sconti»
Feltre, palazzetti Cingolani in piazza MaggioreI palazzetti Cingolani in piazza Maggiore ospiteranno uffici comunali
Feltre, palazzetti Cingolani in piazza MaggioreI palazzetti Cingolani in piazza Maggiore ospiteranno uffici comunali

Raffaele Scottini / feltre

I feltrini possono rimandare di un mese il versamento dei tributi comunali quali Imu, “nuova Imu” (la nuova imposta che unifica Imu e Tasi), Tari (tassa sui rifiuti), Tosap (la tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche), imposta di pubblicità. In attesa di conoscere le decisioni che verranno adottate a livello nazionale per andare in soccorso alle casse dei municipi, la giunta comunale di Feltre ha già provveduto in autonomia a decretare la sospensione del pagamento delle tasse locali fino al 31 maggio. Per eventuali sconti o esenzioni, tutto dipende dagli stanziamenti statali ed è bene precisarlo per evitare fraintendimenti. Significa che è ancora da vedere se ci saranno o meno delle riduzioni e in quali proporzioni.

Intanto però, cittadini e imprese potranno avvalersi del periodo di stop fiscale per un mese, in parallelo a quanto previsto a livello nazionale dal decreto legge per i pagamenti riguardanti cartelle emesse dagli agenti della riscossione. Anche perché è difficile chiedere soldi in questo periodo a persone che non hanno potuto lavorare per il blocco sanitario dovuto all’emergenza coronavirus.

«La normativa nazionale in vigore non ha al momento ancora previsto alcuna sospensione o riduzione dei pagamenti ordinari dei tributi locali, lasciando invece la possibilità di decisione alle singole amministrazioni comunali», spiega il sindaco Paolo Perenzin, che ha anche la delega al bilancio. «Abbiamo pensato di intervenire comunque con questa sospensione temporanea in una fase estremamente difficile per cittadini ed imprese», annuncia il primo cittadino, che aspetta le decisioni al livello nazionale. «Siamo in attesa di sapere nelle prossime settimane quali e quante risorse il Governo intenderà eventualmente stanziare al riguardo per poter così intervenire con riduzioni o esenzioni sui tributi comunali».

Va precisato poi che per quanto riguarda le somme eventualmente pagate dai contribuenti alle scadenze ordinarie, saranno conteggiate in un secondo momento in sede di eventuali conguagli. –

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