Confraternita Piave Dop, bona confermato presidente
L’ex ministro Tremonti socio onorario, entrano nel direttivo alcuni giovani

«Quella che abbiamo consegnato agli archivi è stata una stagione durante la quale la Confraternita è tornata – dopo i problemi derivanti dalla pandemia – a macinare attività. Attività che, come da consolidata tradizione, ci ha visti impegnati tanto sul versante che potremo definire istituzionale, quanto nelle proposte culturali che rappresentano un eccellente biglietto da visita, un significativo tratto distintivo che connota la nostra Confraternita».
Il presidente, Fabio Bona, ha introdotto con queste parole l’ultimo incontro della Confraternita del Formaggio Piave Dop, nel corso del quale è stato esaminato il bilancio 2022 e rinnovato il Consiglio direttivo. «Tra i molti eventi che ci hanno visto promotori e organizzatori, spicca la Festa a Nate con la quale abbiamo celebrato i primi dieci anni di attività. Vero che l’anniversario legale cadeva nel 2020 ma non per questo la ricorrenza è stata meno partecipate e coinvolgente. Nobilitata, tra l’altro, dalla presenza di Giulio Tremonti, per l’occasione intronato come socio onorario della Confraternita».
«Riguardo i momenti culturali, meritano un cenno – almeno - la storia della famiglia bellunese Miari, e dell’introduzione della coltura del mais nel Bellunese; la serata con il glaciologo feltrino Carlo Barbante e quella con l’alpinista vicentino Tarcisio Bello. Due serate, queste, che hanno permesso di acquisire gli strumenti per un approccio non banale ai cambiamenti climatici e alla montagna, da intendere nella particolare declinazione di scambio tra culture, lontane sul piano fisico, ma vicine su quello dei valori».
Approvato il bilancio («I dati confermano che continuiamo ad operare con la necessaria attenzione», specifica Bona), si è passati al rinnovo del Direttivo. Accanto alle conferme, da rilevare l’entrata nel Direttivo di alcuni giovani soci. «Si tratta – chiosa Bona – di un importante segnale di vitalità per la nostra Confraternita che, in questo modo, potrà proporre sempre nuove iniziative».
Il direttivo per il triennio 2023 - 2025 è così composto: Fabio Bona (presidente), Daniele Peloso (vicepresidente e responsabile eventi), Gino Triches (vicepresidente e coordinatore corsi), Luciano Dorigo (segretario), Beniamino Turrin (tesoriere), Fabio Consoli (organizzazione corsi vino), Paolo Zabot (relazione con altri sodalizi), Martino Puppetti (responsabile patrimonio), Monica Fratta (pari opportunità), Flavio Soppelsa (organizzazione corsi), Piero Adami (senza portafoglio), Isaac Dall’Asen (responsabile culturale), Silvano Cavallet (addetto stampa). I revisori dei conti sono: Sara De Toffoll, Renato Bettin, Luciano Girardi.
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