Confindustria Belluno, sarà un’Assemblea olimpica
BELLUNO
La conferma della presenza di Giovanni Malagò, numero uno del Coni, è arrivata in queste ore, ma il 28 gennaio a Belluno – per l’Assemblea generale di Confindustria Belluno Dolomiti – ci saranno anche il presidente nazionale Vincenzo Boccia e l’amministratore delegato del Comitato organizzatore delle Olimpiadi Vincenzo Novari e il presidente della Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton. Confermato pure il governatore del Veneto Luca Zaia, atteso il collega lombardo Attilio Fontana e l’assessore del Comune di Milano Roberta Guaineri.
L’obiettivo per la presidente dell’Associazione Lorraine Berton è quello di chiamare a raccolta tutti gli attori di Mondiali 2021 e Olimpiadi 2026 per dire che bisogna “giocare in squadra” – slogan peraltro scelto per l’Assemblea – ma soprattutto che non c’è tempo da perdere. Nello stesso giorno, alle 12,30, sarà inaugurata ufficialmente la sede Business School della Luiss a palazzo Bembo, dove fervono i preparativi. Due i fronti, entrambi cruciali per il futuro del Bellunese.
«Il 28 gennaio lanceremo alcuni messaggi chiari e precisi, a partire dal fatto che i grandi eventi sportivi devono essere un volano per lo sviluppo dei territori, in particolare quelli montani», afferma la numero uno degli industriali Lorraine Berton. «I Mondiali prima e le Olimpiadi poi dovranno servire per programmare il futuro del nostro territorio e dei suoi abitanti. I primi beneficiari dovranno essere i bellunesi: cittadini, famiglie e imprese».
«Per quanto riguarda l’organizzazione tutto è in corso di definizione», rimarca. «Stiamo lavorando senza sosta. Non sarà una semplice assemblea generale, ma un appuntamento importante per condividere le azioni e le strategie che l’associazione sta portano avanti».
Saranno due i momenti salienti della giornata confindustriale.
Il primo con l’inaugurazione a Palazzo Bembo della Luiss Business School che avverrà in mattinata alla presenza – tra gli altri - del presidente della Confindustria nazionale Boccia (nonché presidente di Luiss) e del presidente della Business School Luigi Abete. «Segneremo l’avvio di un’avventura alla quale abbiamo creduto fin dall’inizio nonostante in molti strabuzzassero gli occhi. “Belluno? Ma perché Belluno?”, mi chiedevano in coro. “E perché no Belluno?”, è sempre stata la mia risposta. Abbiamo tutto quello che ci serve per essere attrattivi anche all’esterno. Adesso siamo in rete con Roma e Milano, le uniche due sedi di Luiss in Italia, tra le scuole di alta formazione migliori al mondo. Siamo hub per il Nordest».
Il secondo tempo al pomeriggio, quando la location si trasferirà al Teatro comunale, dove, oltre agli interventi di saluto, ci sarà una tavola rotonda con i protagonisti delle Olimpiadi e dei Mondiali.
«Abbiamo voluto chiamarli tutti a raccolta e molti stanno rispondendo con entusiasmo. Sono felice e onorata per le conferme già arrivate. Con relatori di questo calibro riusciremo a entrare subito nel cuore vivo della questione dei Mondiali e dei Giochi, che devono vedere il territorio bellunese protagonista assoluto. Già la presenza è importante per far vedere che ci siamo, che il cuore produttivo si aspetta tanto da questi appuntamenti», rimarca Berton, che all’interno di Confindustria è anche coordinatrice del Tavolo tecnico nazionale Sport e Grandi Eventi per volontà dello stesso presidente Boccia.
Un doppio evento, quindi, per la stessa Berton, che farà anche un bilancio del suo primo anno da presidente della principale associazione della provincia.
«Voglio che questa Assemblea sia caratterizzata dalla concretezza. Come Confindustria Belluno stiamo portando avanti molti progetti ambiziosi e abbiamo aumentato il ventaglio dei nostri servizi. Sono soddisfatta del lavoro svolto insieme al consiglio di presidenza, ai delegati e al consiglio generale, che ringrazio, e con il forte sostegno degli associati, ma sono anche consapevole che migliorare ancora si può e si deve», conclude Berton. —
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