Condifesa: «Garantita ai nostri associati la polizza anti-gelo»

BELLUNO
Oltre al coronavirus, nuovi problemi in vista per gli agricoltori: l’arrivo delle gelate improvvise.
Questo fenomeno fuori stagione, secondo le stime del consorzio di tutela Condifesa Tvb, potrebbe causare danni nell’agricoltura della Marca trevigiana e nella provincia di Belluno anche fino a 15 milioni di euro, soprattutto nel settore della frutta e degli ortaggi.
«Il problema maggiore», spiegano da Condifesa, «riguarda la frutta precoce, come susine, albicocche e pesche, che in alcuni casi si trovavano in una fase di massima sensibilità ai bruschi cali di temperatura. In questi giorni possiamo trovare molte di queste produzioni in fase di fioritura avanzata, o peggio di allegagione già completata. Qui il danno è prossimo al 100%. Le temperature registrate a Treviso e Belluno si sono portate per alcune ore fino a -3°C, pericolose perché giunte dopo molti giorni con valori al di sopra le medie del periodo».
«Il nostro obiettivo, come sempre, è quello di far proteggere da polizze assicurative, con costo ridotto grazie ai fondi Ue, il maggior numero di imprese agricole possibile», aggiunge il presidente di Condifesa Valerio Nadal. «Per questo già dall’11 marzo abbiamo garantito ai nostri associati la possibilità di assicurarsi dal rischio gelo».
«Provenendo da un’annata difficile dal punto di vista climatico, non solo per gli importanti risarcimenti erogati sul nostro territorio, la trattativa con le compagnie di assicurazione è stata particolarmente difficile», conclude il direttore Filippo Codato, «ma pensiamo di aver raggiunto un buon risultato». —
Enrico De Col
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