Comitato di gemellaggio, nuovo direttivo

Agordo. L’assemblea per il rinnovo si terrà lunedì prossimo alle 20.30 nella sala della biblioteca

AGORDO. Il Comitato di gemellaggio di Agordo rinnova il direttivo.

Il presidente uscente, Michela Paganin, ha convocato l'assemblea, durante la quale si svolgeranno le elezioni, per lunedì alle 20.30 nella saletta della biblioteca civica di via XXVII aprile ad Agordo.

Sarà anche l'occasione per riparlare del bel viaggio di fine aprile a Dolomieu, il paese natale di Deodat de Dolomieu, lo scopritore delle Dolomiti, al quale ha partecipato una delegazione agordina. Un viaggio che ha costituito una nuova tessera di un rapporto sancito nel 2005 con un patto di gemellaggio riconosciuto anche dall’Unione Europea.

«Le due comunità – spiega Claudia Cattadori del Comitato agordino - sono ormai legate da profonda amicizia e da rapporti sinceri e cordiali che daranno vita ad interessanti iniziative anche nel prossimo futuro. Durante la visita in Francia, la delegazione agordina ha fatto tappa alla cantina di Voiron dove, seguendo una ricetta segreta che si tramanda da secoli, i monaci Certosini producono ancora oggi la Chartreuse, un liquore ricavato da oltre 130 tipi di erbe e piante con un forte potere medicinale tanto che un tempo si riteneva fosse l’elisir di lunga vita». Il gruppo ha quindi potuto visitare Annecy, splendida cittadina nell'Alta Savoia, circondata dall'omonimo lago e percorsa da canali e viuzze molto caratteristiche, mentre una delle serate è stata allietata dalla locale “Chorale italienne” che ha eseguito canti provenienti dalla nostra tradizione popolare (nei dialetti veneto, friulano, napoletano).

Il museo dei tessitori di La Bâtie-Montgascon con la storia della filatura e del commercio della seta per secoli molto rinomati nella zona, hanno poi contribuito a ravvivare nelle menti degli agordini una pagina della loro storia dell'emigrazione. «Agli inizi del ‘900 – ricorda infatti Claudia Cattadori - diverse donne avevano lasciato la loro terra per trovare un lavoro e una nuova vita nelle filande di seta del paese vicentino di Zugliano. Questa, tra l’altro, è stata la ragione che ha dato vita all'ormai ultraventennale gemellaggio che unisce le due comunità».

Al viaggio hanno partecipato pure le ragazze dell'Ada (Associazione Danza Agordina) che si sono esibite assieme a quelle del gruppo di Zumba di Dolomieu durante la cena con menu tipico locale. Le danzatrici hanno incantato i presenti con uno spettacolo che ha riscosso un grande successo ed è stato apprezzato da tutti, italiani e francesi. A loro, come a tutte le persone che hanno partecipato alla trasferta e agli amici del “Comité de Jumelage” di Dolomieu va il ringraziamento del Comitato di gemellaggio di Agordo. (g.san.)

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