Ciotti scrive a Zaia: «La verità è la mia»

Punto nascite a Pieve, il sindaco risponde alle critiche: «Rischiamo di perdere servizi essenziali»

PIEVE DI CADORE. «Anche se mi attacca, so che il presidente della Regione, Luca Zaia, è in buona fede. Però stia attento: i suoi dirigenti gli raccontano, almeno del Cadore, una realtà diversa dalla verità».

Così Antonia Ciotti, sindaco di Pieve di Cadore, prende carta e penna e si rivolge al presidente della Regione che l’ha chiamata direttamente in causa perché enfatizzerebbe problemi meno gravi di quelli denunciati. «No, caro Zaia, la verità purtroppo è la mia», gli scrive. «A Pieve di Cadore, al punto nascita, c’è solo un servizio ambulatoriale, dal venerdì alle 17 al lunedì alle 8.30 non c’è nemmeno il ginecologo e, tante donne possono confermarlo, c’è un grave rischio per le mamme in caso di urgenza (distacco di placenta)».

Ciotti lamenta che il Cadore ed il Comelico sono stati privati di un servizio essenziale per tutto il territorio. «Lei ci dice che fra un mese sarà tutto a posto ed io le rispondo: speriamo che i medici accettino e non scappino via subito. E questo non per fare la Cassandra di turno ma perché alla mia età ho i piedi ben piantati per terra grazie all’esperienza maturata nella vita».

Poi un messaggio quasi subliminale: «Stia all’erta, caro presidente, con i suoi dirigenti perché il nostro piccolo ospedale rischia di perdere i servizi essenziali». Il Governatore ha dichiarato, anche in queste ore, che la prima sentinella dell’ospedale è il direttore sanitario. «Sua è la responsabilità di ciò che non va, per cui la vigilanza sarà massima», ha precisato, con riferimento all’intera rete ospedaliera del Veneto. «Sarà opportuno che il presidente tenga gli occhi bene aperti», chiosa, al riguardo, il sindaco Ciotti che, in ogni caso, saluta con soddisfazione i medici in arrivo, Sono 6 e 2, probabilmente, dovrebbero essere a Pieve fin dai prossimi giorni. «Nell’attesa di questi medici, non si poteva proprio chiudere temporaneamente un ambulatorio a Belluno per garantire il servizio a Pieve?». (fdm)

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