Cinquanta presepi a San Zenon
SOSPIROLO. Cinquanta presepi per le vie del borgo. Accade a San Zenon dove, fino al 6 gennaio, le stradine della piccola frazione accoglieranno le scene della natività, tutte artigianali, preparate ed allestite dal Comitato locale. È un’esperienza partita ormai quattro anni fa e anche stavolta rinnovata, con una sempre crescente attenzione alla cura del dettaglio, alla scelta delle ambientazioni e della tecnica di realizzazione. I presepi, infatti, sono quanto mai vari: si passa dalla tradizione alla modernità con impiego di materiali diversi, dalle stoffe al ferro, dal legno a svariati oggetti (pigne, conchiglie, pasta) adattati a seconda della necessità.
Il risultato è sorprendente: si passa da una scena nel deserto a una capanna sperduta tra i ghiacci. Si potranno riconoscere Maria, Giuseppe e il bambino, a volte in bella evidenza, a volte solo abbozzati, come in un dipinto o in una scultura che strizzano l’occhio alla Biennale. Non mancano i presepi della tradizione, con le statuine e il muschio, ma anche questi lasciano d’incanto, alcuni perché “automatizzati”, altri perché attenti al particolare. C’è anche una raccolta di vecchi libri di scuola a tema e fanno da corredo alla manifestazione un simpatico albero di Natale, che coglie appieno lo spirito del riciclo, e un pupazzo di neve gigante, collocati accanto alla piazza del paese. La mostra è visitabile in qualsiasi orario, di giorno e alla sera, con la magia delle luminarie. (f.b.)
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