A Chies d’Alpago è arrivata la Befana del Soccorritore
Vigili del fuoco e volontari del Soccorso alpino hanno fatto scendere la vecchina dal campanile di Lamosano

L’arrivo della Befana del Soccorritore a Chies d’Alpago ha chiuso la rassegna degli eventi natalizi. Oltre un centinaio i doni distribuiti ai bambini in piazza a Lamosano. Un evento inedito e spettacolare grazie alla collaborazione tra il comando di Belluno dei Vigili del fuoco e la stazione dell’Alpago del Soccorso alpino e speleologico – Seconda delegazione Dolomiti Bellunesi.

Nonostante il freddo pungente, la piazza di Lamosano è stata gremita di bambini che hanno visto la Befana scendere in calata dal campanile fino al centro della piazza dove erano presenti a supporto anche la Polizia locale e i volontari delle ambulanze dell’Eva Alpago. Mentre a preparare gli oltre cento pacchetti regalo distribuiti sono stati gli organizzatori della storica rassegna di Chies e le sue montagne. A questi, e disponibile per tutti, si è aggiunta l’abbinata omaggio composta dalla scatola di cerotti del Soccorso alpino e la penna dei Vigili del fuoco.

«Possiamo dire di essere orgogliosi della buona riuscita di questa manifestazione», spiega il vigile del fuoco Francesco Barattin, «perché c'è stata tanta gente e la calata e le manovre si sono svolte alla perfezione».

Anche per il capo stazione Cnsas dell’Alpago, Vittorio Stoka, si è trattato di «un'ottima collaborazione sia dal punto di vista logistico della manovra che per i gadget. Spero che questa collaborazione andrà avanti, perché ci siamo trovati benissimo in questo evento che è stato unico in Alpago. Credo che sia la prima volta che collaboriamo insieme ed è stato un successo».

Ad esprimere soddisfazione per la Befana del Soccorritore che ha chiusto gli eventi natalizi a Chies dopo 18 appuntamenti c’era anche il sindaco Gianluca Dal Borgo. «Ringrazio tutte le associazioni che hanno collaborato per questo meraviglioso Natale a Chies d’Alpago». La Befana, dopo Lamosano, è andata a portare i doni nel paese di San Martino dove i ragazzi della frazione hanno cantato il Bon de Santo An, una tradizione antica del territorio. Poi la Befana è andata nella frazione alta di Irrighe, con discesa dal camino dell’osteria, e dopo mezzanotte tutti a in paese a “batar i querci”.

Per finire c’è stato l’arrivo della Befana a Molini per la consegna dei doni ai bambini e alle bambine e il momento conviviale organizzato dalla frazione. Per il sindaco la Befana è una bella tradizione e «l'abbiamo onorata alla grande in questo bel comune di Chies d’Alpago».
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