Cesio, per il dopo Balen c’è De Bortoli

“Cittadini per Cesiomaggiore” punta sulla continuità dell’azione amministrativa: «Più spazio a volontariato e frazioni»

CESIOMAGGIORE. Non ha bisogno di presentazioni, Wilmer De Bortoli candidato sindaco per la continuità di Cittadini per Cesiomaggiore. Primo, perché non è un neofita, avendo ricoperto ruolo di pubblico amministratore dal 2004 a oggi, da quando è subentrato a Gianmario Gentillin, morto prematuramente, e nel prosieguo dei mandati di Gianni De Bastiani e di Michele Balen tuttora. Secondo, perché è ben radicato nel territorio di Cesio dove ha lavorato come bancario, dove si è fatto apprezzare per la disponibilità nei confronti dei paesani (prova ne sia il sempre ragguardevole numero di preferenze elettorali che gli sono state accordate), e dove risiede con la sua numerosa famiglia.

Adesso per Wilmer De Bortoli che prende con entusiasmo la staffetta di un corposo programma da portare a termine, anche con il beneficio dei fondi dei comuni di confine, è venuto il momento di presentare la sua squadra. Un gruppo coeso, tiene a precisare il candidato De Bortoli, all'interno del quale sono rappresentate tutte le categorie. «Nel gruppo Cittadini per Cesiomaggiore si sono uniti consiglieri uscenti (Gianni De Bastiani, Alex Guadagnin e Fabrizio Ceccato), giovani, pensionati, professionisti, operai, artigiani, impiegati, insegnanti, mamme e papà che hanno esperienze diverse e la stessa passione per il territorio». Ed eccoli, i componenti della squadra che sostiene la continuità programmatica. Si tratta di Laura Chierzi, Disma Canal, Nicola Garlet, Peter Collet, Alex Guadagnin, Alessandro Garlet, Emil Mortagna, Fabrizio Ceccato, Gianni De Bastiani, Beatrice Gorza, Fabio Cecchin e Alessandro Zanella.

Gli obiettivi della lista guidata da Wilmer De Bortoli sono quelli di coinvolgere le associazioni e le frazioni nelle decisioni, di caratterizzare Cesio come territorio unico per le produzioni agricole e per l'ospitalità turistica, di difendere la sicurezza e la qualità di vita dei suoi abitanti, di salvaguardare i servizi sul territori e creare le condizioni per incrementare la residenzialità.

Le sfide più importanti: lo sviluppo di Orsera come area ricreativa e centro di iniziative per l'animazione della Val Canzoi, il nuovo centro servizi di Pradenich come fulcro delle manifestazioni organizzate dal volontariato, l'istituzione delle "sentinelle" dei paesi come referenti e punti di ascolto dei bisogni delle frazioni, la creazione di nuove opportunità di lavoro nei settori dell'agricoltura di qualità e del turismo.

Laura Milano

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