Cercansi dottori e specialisti per Pediatria e Ortopedia

BELLUNO. Superata l’emergenza per Ostetricia e Ginecologia, il problema di fondo rimane: «La carenza di medici, e ancor più di specialisti, è un dato oggettivo», fa notare Rasi Caldogno, che ricorda...

BELLUNO. Superata l’emergenza per Ostetricia e Ginecologia, il problema di fondo rimane: «La carenza di medici, e ancor più di specialisti, è un dato oggettivo», fa notare Rasi Caldogno, che ricorda come l’azienda si trovi di fronte anche ad altre situazioni di empasse. «Una fra tutte quella della Pediatria: attualmente i medici sono sette, ma per garantire in modo ottimale l’attività sia a Belluno che a Pieve abbiamo bisogno di altre quattro figure. Anche in questo caso era stato bandito un concorso, i termini per la presentazione delle domande sono scaduti 10 giorni fa. Ma ne è pervenuta una soltanto».

Una situazione critica c’è anche in Ortopedia (per cui c’è un concorso in itinere), soprattutto all’ospedale di Agordo (dove i medici dovrebbero essere almeno sei, compreso il primario, ma ad oggi sono tre e manca il direttore che è andato in pensione), oltre che in Fisiatria.

A Feltre le problematicità stanno in Anestesia (tamponata ricorrendo ad accordi con altre aziende sanitarie e concessioni di turni da parte di liberi professionisti) e in Ortopedia, in questo caso con ripercussioni sul numero di operazioni effettuate.

«La difficoltà a reperire professionisti è grave e preoccupante», continua Rasi Caldogno, «e deve essere presa in mano da chi di dovere. Il problema riguarda anche le altre Usl del Veneto e deve essere risolto con provvedimenti legislativi da prendersi in Regione e a livello nazionale».

Un aspetto evidenziato la scorsa settimana anche da Umberto Rossa, presidente dell’Ordine dei medici di Belluno, che aveva denunciato «lo scollamento, inaccettabile, tra le esigenze del territorio e la preparazione degli specialisti nelle scuole di specializzazione delle università. Il mondo accademico deve prendere provvedimenti. Ma deve farlo anche la Regione».(m.r.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi