Centrato sull’urbanistica il primo consiglio in modalità telematica

SEDICO

Si è riunito per la prima volta in modalità telematica il consiglio comunale di Sedico. L’emergenza sanitaria e le relative misure restrittive hanno indotto anche gli amministratori sedicensi a scegliere la modalità a distanza, non soltanto per le sedute di giunta (che già vanno avanti da circa un mese) ma anche per consiglio comunale, conferenza dei capigruppo e commissioni consiliari.

Venerdì sera, in consiglio, si è discusso prevalentemente di urbanistica. All’ordine del giorno vi era tra le altre cose l’istituzione del registro comunale elettronico dei crediti edilizi (recred).

«La legge», ha spiegato il primo cittadino, Stefano Deon, «prevede che i Comuni privi di piano di assetto del territorio istituiscano il registro elettronico dei crediti edilizi. Se questo non viene istituito non si possono fare varianti al piano Prg».

Il Pat di Sedico è stato adottato nel 2018 ma non è stato ancora approvato definitivamente dalla Provincia.

Si è poi discussa la trasposizione cartografica del piano regolatore generale connessa all’assunzione di una nuova base cartografica.

«Abbiamo deciso di attuare un processo di ammodernamento dell’informatizzazione della cartografia e prioritariamente del Prg vigente. È stato un lavoro molto complesso che ha consentito di digitalizzare il piano regolatore vigente allineando la base catastale dell’Agenzia delle Entrate con la carta tecnica regionale (Ctr) utilizzata per la redazione del Pat».

Infine il consiglio si è espresso sull’adeguamento del prg alla legge regionale sul contenimento del consumo di suolo.

«È un adempimento obbligatorio previsto dalla legge regionale sul consumo di suolo. Nel 2017 abbiamo perimetrato gli ambiti di urbanizzazione consolidata ed inviato il tutto alla Regione assieme ad una scheda informativa. La Regione ha attribuito ai Comuni la quantità di suolo consumabile. A Sedico fu attribuita una quantità di suolo consumabile di 9, 46 ettari utilizzabile con il vigente Prg riducendo di fatto la potenzialità edificatoria prevista dallo strumento urbanistico, come per tutti i comuni visto che le finalità della legge erano appunto quelle di ridurre il suolo consumabile. La variante quindi ha lo scopo di adeguare le previsioni del Prg alla legge regionale».

La seduta è stata trasmessa in diretta streaming. Al termine, esponenti della maggioranza e dell’opposizione hanno espresso soddisfazione per la riuscita del primo consiglio a distanza, pur rilevando alcuni aspetti tecnici sui quali lavorare in vista delle prossime sedute. —

nicola pasuch

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