Cavallo scivola nel torrente: i pompieri lo salvano dalle gelide acque

Cavallo scivola nel torrente. Salvato dall’intervento dei vigili del fuoco di Agordo, che l’hanno tirato fuori dall’acqua gelata del torrente Liera, affidandolo poi a un veterinario chiamato nel frattempo. L’animale era infreddolito, tanto è vero che non riusciva a stare in piedi e molto debole, pertanto gli è stata somministrata una flebo. La speranza di tutti è che ce la faccia, certo ieri ha avuto una disavventura che non dimenticherà facilmente.

L’equino bianco e nero è di proprietà di una famiglia, che si occupa di lui in maniera adeguata. La sua stalla è in località Pian de Sabbion, non distante dal campeggio Lastei, nel territorio comunale di Canale d’Agordo.
Verso le 16 era all’aperto e con gli zoccoli dev’essere scivolato sul ghiaccio, finendo nel Liera e non riuscendo più a uscire da solo. Nella zona, ultimamente si sono raggiunti i 18 gradi sotto zero e si può immaginale quale potesse essere la temperatura dell’acqua. Una telefonata al 115 ha fatto intervenire i vigili del fuoco che sono arrivati sul posto con tutto il necessario per tentare una complicata operazione salvataggio.

Il cavallo non si muoveva e non è stato per niente semplice portarlo a riva, anche perché era comprensibilmente spaventato, oltre che congelato. Una volta in salvo è stato asciugato e riscaldato con l’aiuto di una coperta, in attesa dell’arrivo di un veterinario disponibile, che gli ha somministrato una fleboclisi, per cercare di farlo rialzare. Era vivo e aveva gli occhi aperti, ma bisognerà verificare come ha passato la notte, per azzardare una prognosi sul suo recupero.
L’intervento dei vigili del fuoco è durato fino alle 20 passate, dopo che l’animale è stato riconsegnato ai proprietari: «Deve aver perso l’equilibrio sul ghiaccio, finendo nel corso d’acqua», «racconta una testimone dal campeggio Lastei, «possiamo solo immaginare quanto fredda fosse l’acqua e quanto possa aver sofferto, meno male che l’intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo e sono riusciti a tirarlo fuori da quella pericolosa situazione. Speriamo tanto che ce la faccia: conosciamo bene sia lui che i suoi proprietari».
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