Cantieri post Vaia per 7,3 milioni pronti a partire

BELLUNO

Tutto pronto per il via dei tanti cantieri del post Vaia programmati soprattutto nella parte alta della provincia. Nonostante oggi l’emergenza sia di tutt’altra natura, non sono infatti rallentati gli importanti lavori di ripristino e messa in sicurezza del territorio dopo l’alluvione del 2018. «In tutto i cantieri sono 16, per un valore di 7,3 milioni di euro che variano dai 230 mila euro a 1,4 milioni», spiega l’assessore regionale all’Ambiente Gianpaolo Bottacin, «di questi nove sono dislocati in Agordino, due in Val di Zoldo, due in Cadore, uno in Comelico, a Cortina e a Longarone. Il nostro obiettivo è mantenere in massima sicurezza il territorio».

Molte opere di difesa all’interno dei letti di canali; torrenti e fiumi, infatti, risultano ancora danneggiati o intasati dal materiale sceso con l’acqua dopo gli eventi del 2018; il loro ripristino e la realizzazione di altre servirà a prevenire gli effetti di nuovi fenomeni potenzialmente disastrosi che potrebbero abbattersi sulle nostre valli. Concluse le ultime formalità burocratiche, si dovrebbero cominciare a realizzare le opere previste: «Diversi cantieri sono già partiti, altri saranno in avvio nei prossimi giorni con l’obiettivo di proseguire nella messa in sicurezza di tutto il territorio provinciale», continua l’assessore, annunciando la lunga serie di interventi a cui i servizi forestali regionali stanno dando il via per completare le sistemazioni post Vaia. «Come previsto nell’ultima ordinanza del presidente Zaia, che ha dettagliato anche alcuni aspetti già presenti nel Dpcm, ma che avevano portato a una lettura restrittiva del disposto», spiega Bottacin, «ogni cantiere viene comunicato alla Prefettura; dopo di che si può dare il via ai lavori, ovviamente nel rispetto, oltre che delle normative di settore, anche di tutte le prescrizioni anti coronavirus». —

f.r.

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