Campigotto: «L’asfalto a Baja per noi è un risultato storico»

LAMON

Un lavoro fatto a quattro, anzi a sei mani, è l’asfaltatura del tratto fra Arina e Castel Tesino, completato da poco, che corona un lungo progetto, nato dall’idea di un acquedotto interregionale da realizzare congiuntamente alla sistemazione della viabilità interregionale. A riconoscere i meriti delle amministrazioni precedenti, dati “storici” alla mano, è il capogruppo di Effetto Lamon, Mauro Campigotto, già vicesindaco nella giunta di Vania Malacarne.

«Tre milioni e mezzo di euro di investimenti pubblici, 12 chilometri di nuova condotta idrica, 4 vasche di accumulo in territorio lamonese, 2 in territorio trentino, 8 chilometri di strade rimesse a nuovo in poco più di 12 anni, sono i numeri che rappresentano le dimensioni del progetto messo in piedi, dell’investimento che la politica lamonese ha saputo fare in una parte del proprio territorio che più di altre ha sofferto spopolamento e abbandono», premette il capogruppo di minoranza.

«Negli anni il collegamento con Castello Tesino è sempre stato utilizzato dagli abitanti della frazione di Arina, la mattina presto partivano furgoni carichi di operai con destinazione nei cantieri edili della Valsugana e di Trento. Ma il tratto Arina-Celado non è mai stato preso in considerazione per una sistemazione che fosse definitiva», ricorda Campigotto

«Questo fino al 2008 quando, con i primi finanziamenti successivi al referendum per il passaggio di Lamon in Trentino, l’amministrazione Malacarne decise di intervenire presentando un progetto del valore di circa 3 milioni di euro finanziato dal fondo Dellai-Galan per la realizzazione dell’acquedotto e per la sistemazione della viabilità tra Cavalea e Celado. Nello stesso periodo, con fondi della provincia di Belluno di circa 500 mila euro si decise di sistemare la viabilità comunale tra Arina e Cavalea, quel tratto infatti era particolarmente dissestato».

«I lavori dell’acquedotto», spiega ancora Mauro Campigotto, «sono partiti quattro anni dopo, nel 2012. Nel 2015, invece, è cominciata la realizzazione del primo tratto tra Arina e Cavalea. Un intervento importante con l’allargamento della sede stradale, la realizzazione di muri di contenimento e asfaltatura. A fine 2016 terminarono i lavori della Provincia di Belluno con l’asfaltatura dell’ultimo tratto. Ora anche quest’ultimo pezzo di strada è stato asfaltato. Ringrazio quanti hanno lavorato in tutti questi anni, amministratori lamonesi e tesini, tecnici e amministratori della provincia di Trento, della provincia di Belluno, le imprese che hanno realizzato le opere, da chi all’inizio ha avuto l’idea ed il coraggio di credere in un così grande progetto per Arina fino a chi si è operato per l’abbattimento di quest’ultimo piccolo ostacolo», conclude il consigliere comunale di Effetto Lamon. —

L.M.

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