Cammina con i gufi alla scoperta di Marsiai

Martedì sera il taglio del nastro, proposta la valorizzazione dei sentieri della valle di Sant’Agapito

CESIOMAGGIORE. È stata presentata martedì davanti a un vasto pubblico l’edizione numero undici di “Cammina coi gufi”, manifestazione nata, come ha spiegato il coordinatore dell’evento Teddy Soppelsa, con l’intento di far vivere la valle di Sant’Agapito, che dal centro di Cesiomaggiore sale verso la montagna, e che negli ultimi dieci anni è stata battuta in tutte le direzioni, alla scoperta di itinerari sempre nuovi ogni volta. Questo è stato l’elemento che ha spinto, passati i due lustri ma non senza qualche contrarietà interna, a cercare nuove zone del comune da esplorare, e la proposta fatta da alcuni residenti è stato l’elemento cardine per spostarsi a Marsiai, scelta diventata poi reale quando si è concretizzato il supporto della locale associazione Marsiai 2004.

Ma la Valle di Sant’Agapito non verrà abbandonata del tutto. Ospiterà alcune manifestazioni collaterali diurne che nel corso degli anni sono andate ad arricchire la proposta, a partire dal Trek con gli asini di sabato mattina, per proseguire sempre sabato anche con il workshop di fotografia guidato da Tommaso Forin che percorrerà tutta la valle fino alla Perina.

La serata è stata occasione per proporre all’amministrazione comunale un’ipotesi di valorizzazione futura della valle, recuperando i temi e i diversi itinerari che si sono sviluppati in questi anni come elementi su cui lavorare. Proposta accolta dal sindaco Michele Balen, con l’avvertenza di partire da un tema, scegliendo quelli più realizzabili. L’edizione di quest’anno si sposta quindi dall’altra parte, partendo sempre da piazza Maggiore e scendendo verso Marsiai. Se questa scelta ha portato nuovi collaboratori, ha anche richiesto più lavoro, alla ricerca degli itinerari, dei posti da esplorare. «Abbiamo trovato molta disponibilità dai proprietari terrieri che ci hanno concesso il passaggio e delle famiglie che hanno aperto case e cortili», ha raccontato Paolo Cassol presidente di Marsiai 2004. Il sindaco Balen ha messo in risalto come l’evento sia più conosciuto fuori provincia che in zona, un gioiello per tutto il Feltrino, e sia occasione di incontri non solo con le persone ma anche con la natura, e di condividere con altri la notte.

Per gli eventi diurni c’è ancora qualche posto, sia per quelli già detti di sabato che per il nordic walking e l’escursione per tutti – dedicata in modo particolare ai disabili in sedia a rotelle – di domenica mattina, e sono ancora aperte le iscrizioni, invece per la notte ci sono ancora tante domande in attesa, e si sta valutando di provare ad accoglierne qualcuna di più di quelle preventivate. Prima del taglio del nastro che ha aperto la mostra di foto, ma anche didattica, sulla vita dei rapaci notturni allestita con gli scatti di Ivan Mazzon, che ha spiegato anche la fatica e il lavoro che sta dietro ogni singola foto, c’è stato spazio per ascoltare le esperienze di qualche collaboratore dell’evento, in attesa della messa in onda del servizio di Alessandro Poggi a Ballarò, che all’evento ha dedicato solo pochissimi secondi. La mostra è aperta stasera dalle 18 alle 21, nel fine settimana dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 21.(a.a.)

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