«Buoni spesa per tutti i negozi il resto sono solo chiacchiere»

Il sindaco Camillo De Pellegrin liquida gli attacchi portati dal consigliere di minoranza Roberto Molin Pradel «Non merita una replica»

VAL DI ZOLDO

Spesa a domicilio e grande distribuzione. Il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin replica agli attacchi della minoranza, in particolare del capogruppo di Zoldo la mia Val, Roberto Molin Pradel. Quest’ultimo l’aveva accusato di danneggiare i piccoli negozi di montagna, dai generi alimentari, ai macellai e ai fruttivendoli. Quelli che hanno magari prezzi più alti dei supermercati e faticano a sopravvivere.

«Bando alle strumentalizzazioni politiche», avverte De Pellegrin, «non meritano replica. Siamo in emergenza. È il momento della concretezza e dell’operatività, e l’amministrazione di Val di Zoldo continua a lavorare su tutti i fronti. Controllo del territorio, misure precauzionali, ricerca di soluzioni concrete ai problemi e ai dubbi di cittadini e titolari di attività. Il Comune invita i commercianti della valle ad aderire alla proposta per l’utilizzo nei loro negozi dei buoni spesa che verranno distribuiti dal Comune ai cittadini aventi diritto, con lo stanziamento di 22 mila euro del Governo».

Nessuno dovrà rimanere escluso: «La proposta di adesione è già stata estesa anche a tutti i produttori agricoli. Si potranno comprare così anche prodotti bio e chilometro zero. Il Comune è pronto ad accogliere e supportare iniziative dei commercianti a sostegno della popolazione in questo momento di emergenza. Un plauso particolare all’iniziativa annunciata dalle associazioni di volontariato locali che intendono mettere in comune delle risorse da destinare a chi è più in difficoltà, per fare la spesa nelle attività della valle. Invito i cittadini interessati a fare la domanda per i buoni spesa entro l’8 aprile. Ne sono destinatari tutti coloro che hanno subito un disagio economico. Persone con attività sospesa, che hanno perso il lavoro, in cassa integrazione».

I servizi a domicilio proseguono: «Per evitare spostamenti si può chiedere il servizio gratuito. Il servizio è attivo con tutti i negozi di alimentari, prima necessità e farmacie. E il Comune continua il supporto ad anziani e persone in difficoltà, per le commissioni. Pagare una bolletta o spedire una busta senza spostarsi, accompagnarli in ambulatorio». —

G.S.



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