Borgo Valbelluna, LuVe sottoscrive il preliminare di acquisto di Acc

Domani firmeranno i primi 42 lavoratori di Acc che passeranno a Sest a tempo indeterminato. La settimana prossima sarà invece perfezionata la compravendita dello stabilimento

MEL. Firmato preliminare di acquisto tra Lu~Ve e commissario straordinario di Acc: si inizierà a produrre da settembre a Mel. L’atto porta a positivo compimento il salvataggio dello storico sito di Borgo Valbelluna.

ACC era stata dichiarata insolvente e ammessa alla procedura concorsuale della Legge Prodi-bis il 27 marzo 2020, a conclusione della sfortunata gestione del Gruppo cinese Wanbao. SEST aveva presentato la sua offerta d’acquisto il 31 gennaio 2022, a conclusione di una procedura di gara internazionale. Attraverso un’altra procedura di gara internazionale, gli impianti dedicati alla produzione del compressore per refrigerazione domestica, i brevetti e i marchi di ACC sono stati ceduti al Gruppo bengalese Walton, che li riattiverà nel suo quartier generale di Dacca. Il relativo contratto, autorizzato anch’esso dal MISE, è stato sottoscritto il 24 maggio 2022. SEST rileva da ACC sia la conduzione dello stabilimento di Mel, che sarà a muovere da settembre riconvertito integralmente a nuove produzioni di componentistica per la refrigerazione commerciale, sia il sistema di risorse professionali rappresentato da non meno di 150 degli attuali 232 addetti.

Una prima aliquota di 42 lavoratori sarà assunta già nei prossimi giorni; poi seguiranno altre tranche a cadenza semestrale che completeranno il processo a giugno 2024. I lavoratori saranno assunti sia a Limana presso la tradizionale sede di SEST, sia a Borgo Valbelluna. In caso di assunzioni presso gli altri stabilimenti del Gruppo LU-VE, che controlla SEST (per esempio, ad Alonte-VI e a Uboldo-VA), i lavoratori ACC godono di una corsia preferenziale. Grazie poi al principio dello “scorrimento” (assunzione di un altro lavoratore ACC a fronte della rinuncia del designato), il “pescaggio” effettivo dal bacino di alimentazione dei lavoratori è già superiore a 160. A fine corsa, eventuali inoccupati residui saranno resi destinatari di un’offerta di assunzione in uno dei siti del Gruppo LU-VE. La continuità industriale garantita dalla riconversione dello stabilimento di Mel e la continuità occupazionale garantita sia dalle assunzioni di SEST e LU-VE sia dal progetto di ricollocazione professionale coordinato dalla Regione Veneto e già positivamente avviato adempiono alla missione istituzionale dell’amministrazione straordinaria disposta dal Ministero dello Sviluppo Economico, consentendo che un patrimonio di competenze tecniche riconosciuto a livello internazionale non venga disperso e che l’equilibrio sociale e la tenuta comunitaria della Valbelluna non siano lesionati.

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