Estorsione a un ragazzo di Trichiana: arrestato un compaesano di 20 anni
E’ stato fermato mentre riceveva 200 euro: i carabinieri stavano osservando la scena in abiti borghesi dopo la denuncia presentata dalla vittima. Nell’abitazione dell'estorsore sono stati trovati 110 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento

I carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile, con il
supporto della stazione di Trichiana, hanno posto fine a un’estorsione che si protraeva da diversi mesi e di assicurare alla giustizia il responsabile.
L’indagine ha preso il via dopo la denuncia sporta dalla vittima, un giovane
di Trichiana che da tempo viveva in uno stato di forte pressione e
paura a causa di continue e reiterate minacce per costringerlo a consegnare denaro al proprio aguzzino.
I carabinieri hanno così predisposto un servizio mirato e discreto per tutelare la persona offesa e documentare il reato. Il momento chiave dell’operazione si è consumato durante l’appuntamento fissato per la consegna del denaro: oltre alla vittima, sul posto erano presenti
anche militari dell’Arma, in abiti civili, pronti a intervenire. Proprio mentre
l’estorsore stava ricevendo la somma di 200 euro, frutto di minacce reiterate
nel tempo, i carabinieri sono entrati in azione, bloccandolo in flagranza e
ponendo fine al calvario che la vittima era costretta a subire da mesi.
Vistosi scoperto, l’estorsore, un ventenne residente roprio a Trichiana, già noto alle Forze dell’Ordine, ha cercato la fuga costringendo i militari a bloccarlo e ad arrestarlo.
I militari hanno poi perquisito l’abitazione del giovane: qui sono stati
rinvenuti 110 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi, un bilancino
elettronico di precisione e materiale per il confezionamento. L’Autorità Giudiziaria, messa al corrente degli elementi raccolti, ha disposto la custodia dell’uomo nel carcere di Baldenich.
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