“Bonus bebè”: 270 euro alle famiglie di 16 neonati

Calalzo. Il sindaco De Carlo: «Non invoglieranno certo i giovani a fare più figli ma sono almeno un segnale che l’Amministrazione è attenta alla natalità»

CALALZO. Grande e gioiosa festa, ieri mattina in municipio a Calalzo, in occasione della distribuzione dei “bonus bebè” alle famiglie dei 16 nati nel 2013: un contributo di "benvenuto" da 220 euro ciascuno cui se ne sono aggiunti altri 50 grazie ad un contributo della Cassa di Risparmio del Veneto. Insieme ai libretti intestati ai bambini, sono stati consegnati ai genitori anche un kit di pannolini lavabili (che dovrebbero sostituire quelli usa e getta in uso normalmente) e libri adatti alla la prima infanzia.

«Non saranno certo questi 270 euro che le famiglie ricevono a spingere i giovani a fare più figli», ha detto il sindaco Luca De Carlo, «ma vogliono almeno essere un segnale dell’attenzione che l’Amministrazione ha verso i nuovi nati. Il saldo resta negativo perché, a fronte dei 16 bambini nati nel 2013, abbiamo la scomparsa di 25 persone. Dunque un indice di natalità molto basso. Non sarà certo questa festa ad invertire la tendenza, ma almeno noi proviamo a dare un segnale positivo. Così come stiamo lavorando per migliorare e aumentare i servizi per la famiglia, senza dei quali vivere in montagna diventa sempre più difficile. Servizi che sono legati al lavoro che oggi noi non siamo in grado di creare. Ma se offriamo buoni servizi, qualche risultato si potrà avere».

Il sindaco ha poi illustrato ai genitori il progetto regionale “Nati per leggere” che è stato oggetto di una breve conferenza da parte della psicologa calaltina Debora De Carlo, attualmente operatrice in una struttura per bambini padovana.

« Il progetto “Nati per leggere”», ha affermato la psicologa, «è frutta della constatazione che la mente plastica dei bambini. dalla nascita ai 18 mesi, è in grado di assorbire molte nozioni legate all’ambiente dove vive e la lettura sin dai primi mesi di vita assolve molto bene a questo compito. La lettura aiuta molto la famiglia e il bambino sia sotto l’aspetto cognitivo e sia relazionale. Non sono necessari tempi lunghi, ma sono sufficenti 10-15 minuti al giorno; e queste letture possono essere anche un aiuto per conciliare il sonno».

Al termine dell’intervento della psicologa, l’applicazione di quanto illustrato: due volontarie hanno letto e interpretato libri per i più piccini. Infine l’illustrazione dei benefici dei nuovi pannolini lavabili, ottimi sia per il risparmio familiare e sia per quello del Comune nella raccolta RSU. Quindi, la distribuzione dei libretti di risparmio di 270 euro da parte del sindaco De Carlo e di Renato Dal Borgo, direttore della filiale di Calalzo della Cassa di Risparmio del Veneto.

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