Blitz antidroga, arresto e perquisizioni

Ieri mattina auto e uomini della squadra mobile hanno setacciato appartamento e cantina utilizzati da alcuni migranti
Di Roberto Curto

FELTRE. Sono arrivati in forze ieri mattina al Boscariz, con almeno quattro auto, di cui un paio con le insegne di ordinanza, personale in uniforme e in borghese e una unità cinofila al seguito. È stato un vero e proprio blitz quello eseguito dagli uomini della Squadra mobile della Questura, che hanno setacciato alcuni appartamenti e cantine occupati da persone straniere. Un arresto è stato certamente eseguito, ma controlli diffusi hanno riguardato anche altre persone, mentre il cane perlustrava le pertinenze di uno dei condomini del quartiere.

Un’operazione avvolta nel massimo riserbo. La Questura non ha voluto scoprire le carte, ma è quasi certo che l’obiettivo fosse il contrasto allo spaccio di stupefacenti e l’obiettivo sembra siano stati alcuni ospiti africani che fanno capo alla cooperativa Dumia, i cui responsabili sono poi giunti a loro volta sul posto per collaborare con le forze dell’ordine.

Il blitz è stato messo a segno di prima mattina e ha impegnato almeno una dozzina di agenti tra personale in divisa e quello in borghese. La polizia si è presa tutto il tempo necessario per verificare chi fosse presente nell’appartamento e controllare le diverse stanze. Oggi, forse, dalla Procura della Repubblica si potrà avere un quadro più preciso della situazione.

Di sicuro la retata non è passata inosservata, con l’imponente spiegamento di veicoli e uomini; una mamma proprio ieri su facebook ha raccontato che poche ore prima aveva assistito dalla propria auto a uno scambio di droga tra un ragazzo di colore arrivato al Parco della Rimembranza in bicicletta e due altri giovani che lo stavano aspettando nel parco. Tutto denunciato ai carabinieri di Feltre.

Insomma, sono giornate difficili per la componente fatta di richiedenti asilo che viene alloggiata in diversi punti della città. L’episodio dell’altro giorno al Pasquer, con la spesa da poco consegnata da un operatore e gettata a terra dagli inquili nigeriani, ha suscitato scalpore, tanto che lunedì è attesa in città una troupe del programma Quinta Colonna delle reti Mediaset.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi