Bettiol: «Primarie per unirci» Costa: «Faccia un passo lui»

BELLUNO. E primarie siano. «Perché dovremmo escludere questo strumento a priori e impedire a chi ha un progetto per la città di presentarlo?». Parole di Claudia Bettiol, capogruppo del Partito...

BELLUNO. E primarie siano. «Perché dovremmo escludere questo strumento a priori e impedire a chi ha un progetto per la città di presentarlo?». Parole di Claudia Bettiol, capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale. «Mercoledì sera si è respirato un bel clima nell’assemblea dell’Unione comunale, il Partito è unito a tutti i livelli, si è ragionato in termini politici e tutti hanno ribadito che ci si attiene al documento approvato dall'Unione comunale in primavera». Quello che prevede, appunto, le primarie di coalizione.

«Vista la situazione attuale, ritengo sia possibile riunire le varie anime del centrosinistra se si affrontano le primarie, con un clima costruttivo. Non c'è volontà di escludere nessuno da questo percorso», assicura la Bettiol.

Più categorico Mirco Costa: «A mio parere, l’opportunità di ricomporre il centrosinistra ci può essere, ma Massaro deve fare un passo, forte, in questa direzione. E deve essere tanto forte che lo capiscano non solo i consiglieri di minoranza, ma anche gli elettori. L’unica possibilità che ha Massaro è di confrontarsi con gli elettori, facendo le primarie, perché solo così si saprà se la frattura di cinque anni fa sarà stata superata».

Senza dimenticare che Massaro ha una maggioranza che lo sostiene e anche con essa bisognerà confrontarsi. «Ma siamo certi abbia ancora tutto il sostegno che aveva cinque anni fa?», si chiede Claudia Bettiol. Che aggiunge, commentando l’intervista rilasciata dal sindaco due giorni fa: «Senza nulla togliere alle persone, ma come può dire di aver portato a Palazzo Rosso una nuova generazione? Guardiamo a chi c’è in Unione Montana (Orlando Dal Farra), chi è il presidente del consiglio (Rasera Berna), chi presiede la Fondazione teatri (Renzo Poloni). E gli assessori? Busatta, Reolon e Frison hanno già svolto questo ruolo in passato. Massaro ha portato dei giovani a Palazzo Rosso, ma non ha dato loro alcun ruolo di rilievo». (a.f.)

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