A Belluno ex tempore salvata, ma si cambia: «Più eventi coi commercianti»
Il Consorzio centro storico conferma la storica rassegna per San Martino dopo il rischio di cancellazione per ragioni economiche. In programma anche una nuova iniziativa “golosa” prima del Natale e un calendario più ricco per il 2027

Ex tempore confermata e rinnovata in parte, una Belluno golosa e poi il Natale. Il Consorzio centro storico sta organizzando un autunno e un inverno ricchi di iniziative per la città.
È confermatissima la storica rassegna di scultura che tradizionalmente anima la città in occasione delle celebrazioni per San Martino: qualche settimana fa si era ventilata l’ipotesi di non organizzarla, per ragioni soprattutto economiche, ma la presa di posizione di alcuni esercenti e negozianti ha convinto la nuova guida del consorzio a fare uno sforzo, cercando le risorse necessarie per garantire anche quest’anno alla città la manifestazione. Proprio in questo periodo è in corso la ricerca di sponsor che permettano di pensare con serenità all’animazione della città.
Con un obiettivo. «Far tornare a vivere la piazza», rimarca il presidente, Santi Di Noto. «Ci sono molte persone che ci credono, che credono nel progetto. Purtroppo per organizzare eventi servono risorse, ed è su quello - anche - che stiamo lavorando in queste settimane».
L’ex tempore di scultura l’anno scorso è costata 40 mila euro, solo per fare un esempio. Quest’estate i soldi per organizzarla non c’erano.
Ecco perché è partita la ricerca di sponsor. Parola che Di Noto preferisce sostituire con «persone che sostengono il progetto, che credono nella nostra città e nel territorio. È bellissimo, non dobbiamo dimenticarlo. Belluno è bellezza, è tranquillità. Valorizziamo questi suoi punti di forza, facendo squadra anche con i territori vicino».
Feltre, l’Alpago e la Valbelluna in primis, per una promozione congiunta che permetta di far arrivare le persone laddove gli eventi si svolgono. «Anche il Comune ci sta dando una mano importante», continua Di Noto. «Quindi l’ex tempore ci sarà. Ma cambierà un po’.
Vorrei fare anche qualche evento con i commercianti, perché l’evento porti benefici anche ai negozi. A ottobre faremo una riunione tutti assieme proprio per spiegare la situazione e anche per gettare le basi del 2027».
Restando all’anno in corso, il consorzio parteciperà sicuramente al Natale (che organizzerà per il terzo anno Belluno Viva, società che fa sempre capo a Santi Di Noto) e prima ci sarà una Belluno “golosa” sulla quale però il presidente del consorzio non si sbilancia. «Non sarà prettamente sul liston», si limita a dire, «e non sarà un classico street food». Sorpresa, dunque, per i bellunesi e i visitatori. La manifestazione è in programma fra l’ex tempore e il Natale.
E il 2027? Di Noto vuole puntare sulla musica, qualche evento culturale, iniziative dedicate ai bambini ma anche ai ventenni, «target per il quale non c’è molto attualmente», conclude. «E vorrei fare un grande concerto. Non si può non organizzarlo, in una città bella come la nostra».
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