Belluno: l’omaggio dei commercianti alla Gnagna. Sarà un funerale intimo

Un adesivo dei colleghi di via Matteotti con la scritta “Sorridi, Gnagna!”. La famiglia ha scelto la forma strettamente privata per l’ultimo saluto ad Alessandra Rotelli, 58enne commessa bellunese. De Min (Federmoda): «Una carissima amica venuta purtroppo a mancare prematuramente»

Gigi Sosso
Alessandra Rotelli (a destra) con i colleghi di lavoro di Bro's
Alessandra Rotelli (a destra) con i colleghi di lavoro di Bro's

Funerali in forma strettamente privata per la “Gnagna”. La famiglia di Alessandra Rotelli ha deciso così. La salma della 58enne commessa bellunese è ancora nell’obitorio dell’ospedale San Martino, ma dalla Procura della Repubblica è già arrivato il nulla osta e la sorella Francesca e il compagno hanno disposto un intimo saluto, prima della cremazione. Quando le ceneri saranno di ritorno a Belluno, si provvederà a deporle accanto a quelle di mamma e papà, nel cimitero di Castion. In tantissimi avrebbero voluto andare alle esequie, ma rispetteranno senz’altro la decisione.

Intanto c’è chi la ricorda, come i commercianti di via Matteotti che hanno commissionato un adesivo da attaccare alle vetrine con un cuore che sorride e il messaggio “Sorridi, Gnagna!”: «Giallo, perché Alessandra era una ragazza solare e poi il sorriso era il suo segno distintivo», sottolinea Silvia Ciani, «era un’amica per tutti e ci mancherà tantissimo, tanto più che ultimamente lavorava qui accanto a noi».

Sulla vetrina di Stimm, sotto i portici, c’è un cartello con la scritta “Ciao Gnagna! Oggi chiuso”, ma anche in tutti gli altri negozi, soprattutto quelli di moda maschile è stata ricordata con commozione. Aveva lavorato da Za, Zavi, al Garage e da Bros, lasciando dappertutto un buonissimo ricordo. Era una venditrice formidabile, oltre che una donna sempre sorridente e positiva. Aveva in mente di sposarsi ad aprile e, nei mesi successivi, avrebbe potuto andare in pensione. Non si è goduta nemmeno un giorno e chissà quanti progetti aveva in mente.

Domenica mattina era in casa, quando improvvisamente si è sentita male ed è stato necessario chiamare i soccorsi. Ricoverata all’ospedale San Martino, è morta per arresto cardiaco. Un infarto del tutto inatteso per una persona che faceva una vita sana, tra lavoro, sport e passeggiate in montagna. Anni fa, aveva perso una sorella, ma una cosa del genere non te l’aspetti mai.

Ha gli occhi pieni di lacrime Angela De Min, titolare del negozio Soft Moda di Belluno e referente di Federmoda Confcommercio Belluno Dolomiti. Prima di iniziare la conferenza stampa su una iniziativa di sabato, a nome di Confcommercio e del Consorzio Belluno Centro ha voluto ricordare «una carissima amica, venuta a mancare prematuramente», la Gnagna. «La ricordo per il suo sorriso, la sua vitalità, la sua capacità professionale. Una persona da tantissimi anni nel settore della moda, che ha lavorato sempre con una encomiabile capacità: aveva una parola e un sorriso per tutti. Quando ti incontrava era un ciao detto con un gran sorriso e un abbraccio che dava con immenso affetto a tutti. La sua scomparsa è veramente un dolore enorme, siamo vicini alla famiglia, ci stringiamo a loro».

«Era una espressione di cosa è veramente fare commercio», aggiunge Francesco De Toffol di Confcommercio, «nel rapporto con i clienti, nel saper fare questo lavoro al meglio».

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi