Belluno, imbrattava immobili e auto: denunciato un trentenne

La segnalazione alla Polizia è arrivata da un cittadino di Castion. A danneggiare beni mobili e immobili era stato un pakistano già noto alle forze dell’ordine

Gli agenti di Polizia con lo stampo sequestrato
Gli agenti di Polizia con lo stampo sequestrato

Aveva imbrattato pareti condominiali, un’auto in sosta, le facciate di due negozi, una campana per la raccolta dei rifiuti e la parete di un edificio in ristrutturazione destinato a diventare una sala polivalente. Dopo la segnalazione di un abitante di Castion, la Polizia ha identificato il colpevole. 

La denuncia è datata lunedì 3 agosto: un cittadino aveva chiamato il 113 per segnalare la presenza di alcuni imbrattamenti realizzati in diverse zone di Castion, tutti riconducibili al medesimo simbolo, apposto verosimilmente mediante lo stesso stampo.

La Squadra Volante, intervenuta sul posto, ha accertato la presenza del medesimo segno grafico su numerosi beni mobili e immobili del quartiere. I successivi accertamenti  hanno permesso di risalire rapidamente all’identità del giovane, già noto agli Uffici di Polizia. Suonato il campanello della sua abitazione, gli operatori hanno avuto un colloquio con lo stesso, il quale ha spontaneamente ammesso le proprie responsabilità. Il giovane ha anche consegnato agli agenti lo stampo utilizzato per realizzare i graffiti, stampo che è stato sottoposto a sequestro.

Al termine delle attività, il giovane, cittadino pakistano, classe 1995, è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di imbrattamento e deturpamento aggravato e continuato. Probabile che il ragazzo sia chiamato a risarcire il danno procurato ai privati.

Restano in corso accertamenti volti a chiarire la natura e la provenienza dello stampo sequestrato.

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