Battezzata a Belluno la ciclabile da Salce a San Fermo

Inaugurato ieri mattina il tratto che collega le due frazioni del capoluogo. L’opera era attesa da 16 anni
gian paolo perona- perona- belluno- la nuova ciclabile da san fermo a salce
gian paolo perona- perona- belluno- la nuova ciclabile da san fermo a salce

BELLUNO. Le forbici brillano come pedali, sotto un sole poco convinto. Con un po’ di fantasia, il nastro tricolore può assomigliare a una catena. Nessuno ha portato il prosecco e le tartine, ma la ciclabile da Salce a San Fermo è stata battezzata. Una striscia di asfalto parallelo alla statale 50, con tanto di linea di mezzeria, per garantire il doppio senso di marcia, con partenza a Col di Salce e arrivo al capitello in riva al Boscon. I padrini della pista sono Provincia, Comune di Belluno e quel Consorzio Bim, che ha tirato la volata con un determinante finanziamento da 100 mila euro. Il sogno è arrivare fino a Feltre, anzi tornare a Belluno, passando per la Sinistra Piave. Un anello, verrebbe da dire di fidanzamento, con i cicloturisti. Qualche notte dopo, sarà possibile sognare anche lo sbocco sul mare, lungo il Piave.

Intanto, ieri un buon numero di cicloturisti bellunesi si è fatto una passeggiata tra Sinistra e Destra Piave con Amici della bicicletta, Gruppo Natura Lentiai, Italia Nostra e Wwf Veneto, che ha concluso i 16 anni di attesa della Belluno-San Fermo e non si è fermata a questo: adesso la richiesta più urgente è il collegamento tra Belluno e Limana e quello tra Busche e Feltre: «Il cicloturismo ta crescendo in maniera sempre più importante e la Provincia c’è», sottolinea il vicepresidente Roberto Padrin, «l’opera che è stata appena conclusa e abbiamo inaugurato è molto importante, anche in vista della prosecuzione in direzione di Feltre. Ci sono state delle difficoltà, ma dobbiamo ringraziare il Consorzio Bim e il nuovo sindaco dell’Alpago, Umberto Soccal per quello che si è rivelato l’intervento decisivo».

gian paolo perona- perona- belluno- la nuova ciclabile da san fermo a salce
gian paolo perona- perona- belluno- la nuova ciclabile da san fermo a salce

Tre i padrini e anche i padri di questo intervento: «La chiave è fare squadra», sottolinea il sindaco Jacopo Massaro, «mi pare che, da questo punto di vista, l’aria stia cambiando. I vari enti si parlano e questa collaborazione porta a risultati positivi. Nell’ambito della medesima strategia, penso all’anello da Belluno a Belluno passando per Feltre, un progetto ambizioso, ma che potrà collegarsi da una parte con la Venezia-Monaco e dall’altra con la Valsugana».

Un grande tifoso del mare è Umberto Soccal del Consorzio: «Bisognerà lavorare anche verso il Primiero da una parte e Vittorio Veneto dall’altra, ma in una rete già abbastanza efficace occorrerà puntare soprattutto verso l’Adriatico, costeggiando il fiume sacro, dal momento che il cicloturismo sta crescendo molto».

Contenti gli Amici della bicicletta, ma non ancora paghi. Nemmeno dell’ormai imminente Treno-bus da Venezia e Vicenza: «In altri Paesi, tutti i convogli ferroviari sono dotati di depositi per le biciclette ed è a questo che bisognerebbe arrivare nel più breve tempo possibile, per valorizzare davvero una risorsa molto importante come il cicloturismo. Festeggiamo questa ciclabile, ma sottolineamo l’importanza delle segnalazioni e auspichiamo che il completamento dei tratti tra Belluno e Limana e Busche e Feltre».

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