Basta grane per gli eredi loculi venduti ai vivi

L’operazione resa possibile dalla realizzazione di 60 nuovi posti al monumentale Zatta: «Accontentata la richiesta dei cittadini, acquisto riservato agli over 70»
Di Roberto Curto

FELTRE. Il caro estinto gioca d’anticipo. Per la prima volta il Comune apre all’acquisto dei loculi del cimitero alle persone viventi, purché abbiano compiuto 70 anni. A disposizione degli anziani che vogliono assicurarsi un posto al cimitero monumentale ci sono 36 dei 60 posti in fase di realizzazione. Dopo 15 anni, finalmente, il cimitero cittadino ha dei posti nuovi. La scelta dell’amministrazione va incontro a una specifica richiesta giunta da numerosi cittadini: «Aumentano le persone che per loro scelta, per non lasciare incombenze ai parenti, chiedono di acquistare il loro posto al cimitero mentre sono ancora in buona salute», spiega l’assessore Adis Zatta. «È una precauzione che in questi anni ho sentito molto presente tra le persone che chiedevano di essere ricevute. Così abbiamo deciso di destinare 36 posti a questi anziani che ora potranno procedere all’acquisto. Le concessioni decorreranno a partire dal momento in cui i loculi saranno effettivamente completati».

Grazie a questa operazione, il Comune favorisce il ricongiungimento di coniugi o di familiari (con primo grado di parentela) in vita con quelli defunti già sepolti in altri cimiteri comunali previa rinuncia di eventuali concessioni esistenti. Permette a coniugi in vita over 70 di sottoscrivere una concessione per due loculi attigui di 40 anni, eventualmente rinnovabile per altri 20 per non più di due volte, senza attendere il decesso di uno dei due. Permette infine alle persone di almeno 70 anni di sottoscrivere una concessione senza che questo costo gravi sui propri eredi.

La delibera è del 24 gennaio e mette così un po’ d’ordine al sistema di inumazione delle salme che ha visto qualche defunto residente in città “costretto” a essere ospitato in qualche cimitero nelle frazioni. Il costo dei loculi non subisce variazioni. Restano in vigore le tariffe approvate nel 2010. In ogni caso il costo varierà in base alla posizione: la spesa va da poco meno di duemila ai 2.500 euro. Ci sono anche dei posti che costeranno di più.

«Credo sia stata un’operazione corretta da parte dell’amministrazione comunale», aggiunge l’assessore Zatta, «perché permette i ricongiugimenti o l’acquisto di loculi vicini. Ne abbiamo messi a disposizione 36 per le persone viventi, garantendone 24 per i decessi di chi non si è premunito».

I lavori sono a buon punto. Si sono interrotti in corrispondenza della stagione fredda, ma il più è fatto e quando il clima lo permetterà i loculi saranno completati e le concessioni entreranno a regime.

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