Bando aperto per gestire Malga Campon

Laura Milano / FONZASO
Chiuso un ciclo, Malga Campon, uno dei luoghi simbolo dell’accoglienza sul Monte Avena, è alla ricerca di un gestore. Il Comune di Fonzaso ha pubblicato il bando che scade prima del 15 maggio per far trovare pronta l’attività ricettiva e agrituristica, almeno per questa estate. La gestione finora è stata in capo alla famiglia Giacometti che dovrebbe ripresentare la propria candidatura.
Trattandosi di un bando, potrebbero però esserci altri potenziali gestori interessati. Chi presenterà l’offerta più convincente si aggiudicherà la gestione per i prossimi sei anni: verranno tenuti in considerazione l’importo più alto che meglio avrà garantito di poter osservare i criteri tecnici indicati nel bando.
L’importo a base d’asta è di 19 mila euro suddivisi fra affitto malga (ottomila euro annui) e attività agrituristica (undicimila euro annui), ai quali vano aggiunti il pagamento dell’Iva e l’aggiornamento Istat. Malga Campon è stata oggetto di un consistente intervento di riqualificazione, con i fondi del comuni di confine. Su una scheda presentata ancora nel 2010 per 608 mila euro, sono stati realizzati alloggi per il personale e sistemati gli spazi.
Il progetto di ristrutturazione si è inserito nel progettone turistico di cui Feltre è capofila, e ha previsto una ristrutturazione dell’esistente e la realizzazione di edificazioni ex novo, come l’alloggio per i dipendenti davanti alla malga, con una capienza per 12 persone. Poi si sono realizzati dei servizi sul retro. È stata rimessa a posto la pertinenza esterna, con la sostituzione della pavimentazione precedente. C’è stato poi un intervento sul tetto che non risultava a norma. Il progetto ha garantito anche l’adeguamento antincendio degli spazi di servizio.
Malga Campon si trova sul monte Avena a oltre 1.400 metri di quota. Per il rilancio del turismo di montagna è l’ideale per la posizione panoramica. L’agriturismo e malga con caseificio e rivendita fanno parte del circuito “Strada dei formaggi e dei sapori delle Dolomiti Bellunesi”, dalla quale ha ricevuto anche il riconoscimento della Chiocciola d’oro, e rientrano nella rete “Agriturismo Veneto Terranostra”. La malga ha a disposizione un pascolo di 55 ettari per vacche, cavalli e asini, mentre nelle pertinenze della bella struttura si allevano maiali e galline.
Oltre al criterio economico, ci sono alcuni requisiti tecnici che fanno punteggio per la futura gestione di malga Campon: bisogna avere un’esperienza documentata di attività di agriturismo, quella di monticazione di bovini da latte di anni, di trasformazione dei prodotti lattiero caseari di anni e possedere bestiame. Fra i requisiti c’è anche la presentazione di un progetto di miglioramento e valorizzazione della malga, per il quale sarà assegnato un punteggio. —
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