Avvistato un esemplare di orso sul monte Serva

BELLUNO
Incontro, neanche tanto ravvicinato, con l’orso. Un bellunese, grande appassionato di natura, ha inquadrato con il suo potente binocolo la passeggiata di un grosso mammifero sul monte Serva. Dal suo posto di osservazione, in via Caduti 14 Settembre 1944, ieri mattina Umberto Collarin non immaginava di avere tutta questa fortuna. Era abituato a vedere camosci, caprioli, magari anche qualche muflone, ma non un orso. E non c’è alcun dubbio sulla carta d’identità dell’animale intercettato.
Il suo racconto è pieno di entusiasmo, oltre che di una spruzzata di commozione, perché non capita davvero tutti i giorni: «È successa una cosa strana e, allo stesso tempo, emozionante», ammette Collarin, «ho puntato il mio cannocchiale verso il monte Serva, che sta sopra casa mia e a un certo punto mi è comparso l’orso. La mia attrezzatura ha un’ottica Zeiss 7 per 45, pertanto è in grado di arrivare lontano. Di solito i miei incontri erano con animali più comuni, al massimo qualche rapace, che in alcune occasioni ha fatto visita al mio pollaio, ma non ero certo preparato a questo tipo di inquadratura. L’ho seguito per qualche istante, chiamando anche mia moglie, affinché desse un’occhiata, prima che sparisse dalla nostra visuale, dietro un costone. Purtroppo non ho potuto fotografarlo. Impossibile».
Non poteva che essere un orso, di questo siamo sicuri: «Non c’è alternativa», sottolinea Collarin, «ci mancherebbe altro che non riuscissi a distinguerlo da un altro animale. Ha un’andatura inconfondibile e una fisionomia del tutto caratteristica. Non saprei dire se fosse maschio o femmina, di sicuro non aveva cuccioli al seguito, ma sono certo di quello che ho visto e, per non sbagliarmi, ho avvertito la Polizia provinciale. Stiamo parlando di persone che ne capiscono molto più di me e sono in grado di dare un parere competente. Tornando a me, non nascondo di aver avuto un bel colpo di fortuna».
La Polizia provinciale fa sapere, tramite il referente Oscar Da Rold, che la possibilità che si tratti davvero di un orso è fondata, anche se non sono arrivate altre segnalazioni, in grado di confermare l’avvistamento. Non si sa se sia l’orso M49, che tempo fa era stato visto in Trentino, all’altezza di Levico Terme, detto questo prima dell’emergenza Coronavirus tracce del passaggio di un esemplare erano state trovare in Val di Zoldo: «Può essere», sorride il sindaco Camillo De Pellegrin, «non ho ricevuto notizie di questo genere, ma la cosa non mi sorprenderebbe per niente. È un periodo in cui vedo in giro fauna che in condizioni normali non incroci. Sarà che in giro non c’è nessuno, sarà che nei boschi c’è un silenzio quasi irreale, ma può davvero essere che questo animale si sia spostato sul versante bellunese del Serva. Per il momento, l’unica cosa che mi è stata chiesta dai cacciatori della nostra zona è quella di poter rimuovere carcasse di animali nei boschi». —
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