Autorizzazioni paesaggistiche a Cortina: accordo con la Sovrintendenza
Il Comune ha approvato il progetto pilota finalizzato a snellire e accelerare. Ghezze: «La convenzione farà nascere un tavolo tecnico e durerà 380 giorni»

Nel recente consiglio comunale è stato approvato un accordo di collaborazione tra il Comune di Cortina e la Sovrintendenza archeologica belle arti e paesaggio per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche.
«Si tratta di un progetto pilota», spiega l’assessore esterno all’edilizia, Stefano Ghezze, «che è il primo in provincia di Belluno e il secondo in Veneto; progetto che va nell’ottica di semplificare, snellire, e accelerare le procedure inerenti le autorizzazioni paesaggistiche. L’attenzione della Sovrintendenza è infatti costante ed è anche una garanzia, un beneficio, un valore aggiunto, dato che l’unico parere vincolante in tema di rilascio di autorizzazioni è proprio quello della Sovrintendenza».
L’amministrazione comunale di Cortina ha pertanto deciso di sospendere il lavoro della Commissione locale del paesaggio che era stata attivata nel 2020 e che prese il posto della Commissione edilizia. Questo nuovo accordo con la Sovrintendenza prevede la nascita di un tavolo tecnico che avrà una durata di 380 giorni.
«Questo tempo ci servirà a capire come affinare i meccanismi», dettaglia Ghezze, «dato che appunto si tratta di un progetto pilota. Resta poi la possibilità di fare un passo indietro sia da parte del Comune che della Sovrintendenza. In questo caso si ritornerebbe allo stato attuale, cioè con la Commissione locale del paesaggio che in quattro anni ha esaminato duemila pratiche. Questa convenzione tuttavia rappresenta un’importante agevolazione per i cittadini, in quanto ci sarà un colloquio diretto ogni 15 giorni tra i dipendenti dell’ufficio tecnico guidato da Roland Gorramone e i tecnici della Sovrintendenza. Le pratiche avranno un parere più celere e i cittadini avranno dunque risposte snelle e un minor iter burocratico».
«La convenzione», conclude l’assessore Ghezze, «è stata possibile in quanto l’ufficio tecnico comunale è dotato di tutte le competenze necessarie per evadere le varie pratiche e in merito i nostri dipendenti hanno anche ricevuto un plauso per le competenze espresse. Beneficeranno del nuovo iter gli interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata o ordinaria, e gli interventi che necessitano di accertamento di compatibilità paesaggistica. Ossia tutte e pratiche inerenti le autorizzazioni paesaggistiche che necessitano del benestare della Soprintendenza, pratiche che nella Regina delle Dolomiti non sono poche».
Favorevole all’iniziativa anche Gianpietro Ghedina di “Sistema Cortina”. «Riteniamo sia una bella opportunità», dichiara, «perché va a snellire le pratiche e agevola sia i cittadini che i professionisti incaricati dai cittadini che i dipendenti degli uffici».
Scettica invece la consigliera Roberta de Zanna del gurppo “Cortina Bene Comune”. «Ben vengano lo snellimento delle pratiche e le agevolazioni per gli uffici», chiosa, «ma la Commissione del paesaggio la avrei mantenuta in quanto poteva essere un supporto sia per l’attività della Sovrintendenza che per il lavoro degli uffici comunali».
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