Atteso entro l’anno un nuovo vigile urbano nel capoluogo
BELLUNO. «Certo sarebbe bello poter fare tante cose, controllare di più e in maniera più capillare il territorio, ma il personale è poco e organizzare anche i turni non è cosa semplice». Il comandante della polizia locale di Belluno, Gustavo Dalla Ca’ è un po’ scoraggiato anche perché dai residenti stanno arrivando molte richieste di intensificazione dei controlli, anche dopo l’allarme furti di questi giorni. «Ma dobbiamo fare i conti con i 18 agenti che abbiamo ora di cui due sono in ufficio, uno sta di piantone, e gli altri sono divisi nei due turni per le uscite. Ma di questi almeno due devono garantire la pattuglia di pronto intervento se necessario. Quindi, di operativi sul territorio, come si capisce, ne restano pochi». Ma un piccolo aiuto dovrebbe giungere entro la fine dell’anno quando, tramite una mobilità, arriverà un nuovo agente. «Uno è poco, ma è meglio che niente», conclude Dalla Ca’.
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