Attacco hacker al sito web di Bellunum
La società che si occupa di rifiuti e parcheggi ha dovuto cambiare dominio in anticipo. Salvi i dati sensibili degli utenti

Hackerato il sito di Bellunum. Attacco informatico di un non meglio identificato pirata al dominio internet della società a responsabilità limitata, che in città si occupa della gestione di rifiuti e alcuni parcheggi. L’intrusione illegale non avrebbe provocato il furto di dati sensibili degli utenti iscritti, ma ha sicuramente accelerato l’apertura del nuovo sito, che è www.bellunumholding.com.
Se qualcuno dovesse ricevere messaggi di posta elettronica, sappia che si tratta di un tentativo di truffa, ma non dovrebbe succedere, se non sono stati trafugati dei dati. Può anche succedere qualcosa di peggio, nell’inesplorato mondo telematico: ci sono hacker, che poi chiedono anche il riscatto per il materiale preso in ostaggio, ma non è questo il caso.
Il vecchio sito non si apre più e, a questo punto, rimarrà inattivo, anche perché non è più materialmente nella disponibilità di Bellunum: «Siamo stati vittime di questo attacco e una questione di trasparenza ci ha imposto di renderlo pubblico», ammette l’amministratore delegato Roberto Biz di Bellunum, «quello che possiamo garantire è che non c’è stato alcun furto di dati, di conseguenza i cittadini possono stare tranquilli. Il nostro sistema di sicurezza ha retto e questo è stato decisivo nella protezione di quanto di più prezioso vive nelle nostre pagine».
Tempestivo il cambio di dominio, nel quale è stato travasato tutto il necessario. Non può essere a prova di hacker esperto nemmeno questo, ma è l’unica soluzione, per venire incontro all’utenza: «Avremmo senz’altro voluto inaugurare il nuovo sito in modo diverso», riprende l’amministratore delegato, «ma purtroppo questo attacco cyber ci ha costretti ad anticipare i tempi. Non possiamo negare che questa situazione ci ha creato dei problemi non indifferenti, rallentando le attività della società per far fronte alle dinamiche innescate. In ogni caso, vorrei rassicurare utenti ed istituzioni che, allo stato attuale, non risultano compromessi dati personali o informazioni sensibili dei cittadini. L’azienda ha attivato tutti i protocolli di sicurezza previsti in questi casi. Sappiamo benissimo quanto possano essere insidiose queste dinamiche sulla rete. La provincia di Belluno, l’avevamo già visto durante la fase olimpica, è stato oggetto di tentativi di attacchi informatici, che fortunatamente non hanno provocato grossi danni. In ottemperanza della normativa in vigore, la nostra società ha contattato subito l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) e che ha coinvolto la Polizia postale competente, allo scopo di contrastare con la massima decisione e tempestività la violazione».
Potrà anche esserci una denuncia contro ignoti alla specialità della polizia, ma non è mai una cosa semplice stanare i pirati informatici e raramente se ne viene a capo. Ad ogni modo, l’unica precauzione da prendere per chi intrattiene rapporti con Bellunum è diffidare dalla posta proveniente da bellunum.com e non aprirla per nessuna ragione, mentre non comporta alcun rischio quella che ha come mittente bellunumholding.com, il nuovo indirizzo.
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