L'astronauta Parmitano dona al Castello di San Pelagio gli oggetti che lo hanno accompagnato nello Spazio: il video

È stato un incontro emozionante quello tra l’astronauta Luca Parmitano il Museo del Volo di Due Carrare. Sabato mattina il colonnello catanese - pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare e astronauta dell’Esa, l’European Space Agency, primo italiano ad effettuare un’attività extraveicolare (quindi fuori dal veicolo
spaziale) e primo italiano al comando della Stazione spaziale internazionale - è stato accolto dai conti Zaborra e ha ricambiato l'ospitalità con dei pezzi pregiati per il Museo: cartoline annullate in orbita, le sue polsiere e i suoi guanti usati nello Spazio, oggetti entrati in contatto con il vuoto cosmico, i manuali delle spedizioni e anche una delle sue tute di addestramento. Oggetti preziosi, che saranno presto esposti al pubblico.

Di Nicola Cesaro

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