Arriva il via libera al “bonus vista” per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto

Destinato ai redditi più bassi stanzia 5 milioni l’anno nei prossimi tre anni De Menech: «Voucher di 50 euro una tantum»

belluno

C’è anche un “bonus vista” nella nuova raffica di bonus e mini misure approvate ieri nel pacchetto di emendamenti alla Legge di Bilancio.

Per il triennio 2021-2023 debutta, con un fondo da 5 milioni di euro, un contributo per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto, riservato ai nuclei con Isee fino a 10 mila euro. Il contributo massimo che si può ottenere è di 50 euro.

«Il “Fondo tutela vista”», spiega il deputato Pd, Roger De Menech, «è stato attivato dal Ministero della Salute insieme al Ministero delle Attività Produttive, in seguito a uno degli emendamenti contenuti nel pacchetto. Proprio per la creazione di questo bonus mi ero attivato anch’io lavorando con le associazioni di categoria. Il bonus ha una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, e nasce al fine di garantire la tutela della salute della vista anche in considerazione delle difficoltà economiche derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid19. A favore dei membri dei nuclei familiari in una condizione economica corrispondente ad un valore Isee non superiore a 10.000 euro annui, vi sarà l’erogazione di un voucher una tantum di 50 euro quale contributo per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive».

Il bonus dispone di un fondo limitato, ma De Menech sottolinea l’importanza di averlo attivato: «C’è un intero comparto, quello dell’occhialeria, che va sostenuto e in questo modo si fa un passo avanti utilissimo anche per le famiglie in difficoltà. Si tratta di una cifra contenuta, ma se funzionerà si può pensare di riproporlo e arricchirlo».

Sempre in ottica bonus, De Menech aveva presentato un emendamento a favore di un “bonus freddo” per la sostituzione dei frigoriferi di bar, negozi e ristorazione con più di dieci anni. «Avrebbe favorito il risparmio energetico e la sostenibilità, oltre ad aiutare il settore, ma valeva 50 milioni e purtroppo non è passato. In ogni caso continueremo a lavorarci anche nei prossimi mesi». —

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