Area della pro loco con luci e museo

Aperto il cantiere per i lavori a Caorera in riva al Piave Prevista la videosorveglianza contro i malintenzionati
Di Alex De Boni

QUERO VAS. Sull’onda del successo della 22. edizione della Sagra della Zucca, organizzata dalla Proloco di Caorera, in questi giorni sono iniziati i lavori di rinnovamento del parco in riva al Piave, che una volta ultimati porteranno migliorie e sviluppo di tutta l'area gestita dalla Proloco. «I grandi risultati ottenuti in tutti questi anni», spiega il presidente Walter Zanella, «sono arrivati grazie al lavoro di tanti volontari ed al supporto dell'amministrazione comunale».

«Il progetto», racconta il consigliere Giusto Vergerio,«è stato concepito ancora quindici anni fa con l'amministrazione del Comune di Vas, grazie all'impegno dei vari amministratori Solagna, Biasiotto, Zanolla e Corrá. Si trattava di un'opera lungimirante, che grazie ai vari contributi ottenuti nel tempo, sta diventando realtà. I lavori sono stati fatti in varie fasi: la prima, mediante la legge Orsini, è stata l'acquisto della zona demaniale dove si trovano cucine ad area mensa. Lo scorso anno, con i contributi del Gal, è stato realizzato un punto informativo con annessi servizi pubblici ed ora sono iniziati i lavori che rimetteranno a nuovo l'intera area antistante il Piave a Caorera».

«Le novità più importanti», prosegue Vergerio, «riguardano la sistemazione del parco giochi esistente, la bonifica e il ripristino degli attuali parcheggi, la realizzazione di un'area picnic con tanto di barbecue e la creazione di un campo da beach-volley, mentre in futuro speriamo di riuscire a ripristinare il campo da calcio. Per quanto riguarda l'area ricreativa dove viene montato il tendone della Proloco, sarà rifatta la platea calpestabile».

Tutto questo sarà realizzato grazie ai 360 mila euro arrivati dal Fondo Brancher, ennesimo contributo che l’amministrazione di Quero Vas è riuscita a far pervenire nel proprio territorio. «A progetto ultimato», aggiunge il presidente Zanella, « il parco sarà dotato di un impianto di illuminazione rinnovato e a basso impatto energetico, rendendo suggestiva e più sicura tutta l'area anche di notte. È previsto anche un sistema di video sorveglianza per scoraggiare i malintenzionati che già in passato hanno rubato attrezzature e cibo dalla cucina. Ci sarà anche un museo a cielo aperto, vicino alla zona dei barbecue, caratterizzato da opere artistiche che ripercorreranno la storia di questo posto».

Il consigliere Vergerio ribadisce la piena sintonia tra l'associazione e l'amministrazione, sottolineando il basso impatto ambientale dell'opera: «Lavoriamo per costruire qualcosa di unico che possa attirare tante persone. Recenti studi hanno dimostrato che il solo “turismo ciclistico“ porta nelle nostre zone circa 30.000 persone all'anno (in particolare tedeschi ed austriaci), solo che queste seguono i percorsi attrezzati che portano nel bassanese. Il nostro obiettivo è di realizzare strutture che portino maggiore afflusso di ciclo-turisti nelle nostre terre, partendo dalla ciclabile Busche-Vas che coinvolgerà anche la parte relativa al parco di Caorera che grazie alla Sagra della Zucca sta ricevendo attestati di ammirazione ben oltre i confini regionali».

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