Area archeologica: il Comune investirà sulla valorizzazione

BORGO VALBELLUNA
Arriveranno i finanziamenti di supporto al progetto per la valorizzazione dell’area archeologica di Cesana. Durante il consiglio di giovedì sera la giunta Cesa ha infatti approvato lo schema di convenzione con l’Um Feltrina che porterà, entro aprile 2024, alla fine del cantiere: l’obiettivo, che si concretizzerà al costo complessivo di cinque milioni di euro (di cui 250mila di fresca aggiunta) è quello di ridare lustro all’antica chiesa di San Bernardo, completandone il restauro della parte affrescata, e poi agli scavi archeologici che già negli scorsi anni avevano fatto emergere evidenti tracce di reperti nella zona circostante. Il progetto denominato “Valorizzazione culturale del Feltrino” era nato già ai tempi dell’ex Comune di Lentiai grazie alla spinta dell’associazione “Amici di Cesana”, che si era mobilitata per la rinascita dell’ex struttura ecclesiastica e della frazione ottenendo finanziamenti: nel 2013-2014 erano quindi partite la prime campagne di scavi preliminari, precedute dai ritrovamenti di una cinta muraria (2011), interrotte però cammin facendo. Nel 2016, tramite il fondo dei Comuni confinanti, il tutto era comunque ripartito.
«Le evidenze archeologiche sono databili come minimo tra l’Alto e pieno Medioevo», ha relazionato in consiglio il vice sindaco e assessore alla Cultura, Monica Frapporti «e, secondo gli esperti, dovevano fare parte di un complesso più ampio dedito a strutture produttive, per via di tracce di un forno e di una vasca. Si ipotizza anche per il controllo fluviale perché i resti della cinta muraria ritrovati non erano di fortificazione, ma di confinamento. Cesana era infatti un punto di snodo fondamentale lungo la via che congiungeva Feltre a Belluno. Grazie alla perseveranza degli “Amici di Cesana”, con i nuovi fondi proseguiranno le indagini archeologiche con l’obiettivo di comprendere in modo più chiaro le origini dell’insediamento al fine di migliorarne la definizione cronologica; la seconda fase comprenderà la musealizzazione della zona di Cesana, attraverso percorsi di visite guidate».
Soggetto attuatore del progetto sarà l’Um Feltrina. Non sono infine previste spese a carico del Comune. Sul progetto di ordine culturale è intervenuta anche la minoranza, prima con Flavia Colle e poi con Armando Vello. Entrambi hanno manifestato parere favorevole.
«Un argomento corposo ricco di fattori, tra cui storia, spiritualità e abnegazione, che andranno finalmente a comporre il progetto», ha detto l’ex sindaco di Lentiai. —
dante damin
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