Approvato il bilancio del 2013 il Comune pagherà le imprese

SOVRAMONTE. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2013 e quello triennale 2013-2015. A differenza degli altri anni, anche il Comune di Sovramonte ha dovuto fare i...
Di Anna Minazzato

SOVRAMONTE. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2013 e quello triennale 2013-2015. A differenza degli altri anni, anche il Comune di Sovramonte ha dovuto fare i conti con il patto di stabilità, ovvero la regola che obbliga gli enti locali a rispettare determinati obiettivi per consentire allo Stato italiano di attenersi ai vincoli europei in tema di contenimento dei saldi di finanza pubblica. Il revisore dei conti Pietro Casagrande, presente venerdì sera all’assemblea, ha espresso parere favorevole in quanto il bilancio è improntato, a suo giudizio, su principi di riduzione dei costi e delle imposte. La linea intrapresa dall’amministrazione Dalla Torre è, a questo punto, molto chiara, benché tra i lavori da rendicontare nel 2013 ci siano ancora spese relative a opere terminate da un pezzo. Così il sindaco in aula ha annunciato: «Vogliamo pagare prima di tutto le ditte. Secondo noi, così, è più facile per tutti uscire dalla crisi».

Con amarezza, il consigliere Maurizio Campigotto ha poi aggiunto: «Dobbiamo tenere fermi alcuni interventi per spese vecchie». Gli ha fatto eco a margine del consiglio, Marco Reato: «Sono costi ereditati dall’amministrazione precedente. Noi, peraltro, ci troviamo a gestire opere e progetti già in fase esecutiva, e quindi senza possibilità di modificarli. Penso al centro servizi per gli anziani e all’impatto visivo della centrale a biomasse. Dobbiamo assolutamente pensare a un rivestimento esterno».

Venerdì sera è stato anche approvato il regolamento della Tares (al posto della Tarsu): la nuova tariffa sui rifiuti copre per intero i costi del servizio e, quindi, comporterà un aumento del 15 per cento per i cittadini, che in più, a dicembre, con la seconda rata, pagheranno 0,30 centesimi per ogni metro quadrato dell’abitazione di proprietà. Il costo totale del servizio è di 134 mila 523 euro. A luglio, la raccolta della carta e della plastica sarà svolta con mezzi comunali, e si vedrà quanto questo modo incide sui costi di smaltimento. Quanto all'Imu: sulla prima casa il pagamento è sospeso fino al 31 agosto, è invariata l'aliquota per la seconda casa (0.9) e abbassata a 0.76 per negozi e esercizi commerciali (cat C1 e C3). Approvata, infine, la variante per la costruzione del parcheggio di Gorna. È stata rimandata invece alla prossima seduta l’interrogazione del consigliere Mario Boldo Alessandro, assente come il resto dei consiglieri di minoranza.

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