Anna Sanvido «In giro vedo troppi animali abbandonati»

QUERO VAS

«Non è possibile trovarsi ad un paio di metri da casa e vedere il proprio animale ucciso, per giunta in un modo così feroce. Se si è trattato dell’attacco provocato da un cane randagio non si può lasciar correre: ormai ci sono fin troppi casi di animali abbandonati che vanno in giro per sfamarsi».

Alla notizia della morte del pitbull arriva la pronta reazione di Anna Sanvido, rappresentante provinciale dell’associazione di tutela animali “Ciotole piene, pance felici”, che porta alla luce un’ulteriore tematica, come la mancanza di un adeguato servizio veterinario in provincia. «Se il pitbull fosse rimasto gravemente ferito invece di morire non ci sarebbe stato nessun veterinario nella zona del Basso Feltrino e dintorni pronto a soccorrerlo di notte», spiega, « perché le cliniche specializzate, aperte ventiquattr’ore al giorno ci sono, ma distano dai 70 ai 100 chilometri. Nessuno nelle nostre zone è reperibile in orario notturno o festivo». —

D.D.

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