Addio a Katia Balbinot, anima di Inner Wheel

Classe 1949, aveva insegnato molti anni lettere ai licei Renier di Mier

Paola Dall'Anese
Katia Balbinot
Katia Balbinot

 

Belluno piange Katia Balbinot, classe 1949, ex presidente e membro attivo del club Inner Wheel di Belluno e moglie del presidente di Confcommercio Paolo Doglioni. La notizia della sua morte, avvenuta ieri mattina in modo improvviso, ha fatto il giro del capoluogo, lasciando le moltissime persone che la conoscevano nello sconforto e nell’incredulità.

Katia Balbinot, originaria dell’Alpago, era stata docente di lettere per tantissimi anni al licei Renier di Mier. Nel 2004, insieme ad altre donne, aveva fondato il club bellunese dell’Inner Wheel legato al Rotary. Di questo club è stata presidente per ben tre volte, prima nel biennio 2011-2012, poi nel 2016-2017, infine nel 2024-2025. Balbinot è comunque sempre rimasta all’interno del direttivo del club, con vari compiti, tra cui quelli di segretaria e di editor. È stata anche delegata per la scuola all’interno della delegazione Fai di Belluno.

Persona sempre attiva e propositiva, cercava di appianare i conflitti che non amava per carattere. All’interno del club tutte le altre componenti la ricordano come una persona costruttiva, avendo portato a termine molti services sociali, soprattutto legati al mondo dei bambini, e contribuendo alla realizzazione del Parco Peter Pan a Belluno e della culla termica all’ospedale di Belluno. Oltre a iniziative della pediatria e del Cuamm, ha sostenuto il restauro di opere al museo Fulcis e organizzato conferenze sull’infanzia, sull’alimentazione in età scolare, iniziative per commemorare lo scultore Franco Fiabane fino alle borse di studio del Concorso Lirico Città di Belluno.

A piangere la sua scomparsa improvvisa c’è anche la presidente del Rotary Club di Belluno Francesca De Biasi, che insieme con i past president, il direttivo e tutti i soci e le socie del club Rotary, si stringe «con profondo affetto e commozione al socio Paolo Doglioni», marito della scomparsa. «Katia è sempre stata una persona presente non solo nella vita del marito, ma anche del club», la ricorda commossa e affranta la presidente De Biasi, «è sempre stata una voce colta, un orecchio attento ai problemi e ai disagi. La sua scomparsa rappresenta per noi una grave perdita», precisa annunciando che il Rotary Club sta pensando a qualche iniziativa per ricordarne la figura.

Katia Balbinot lascia nel dolore il marito Paolo, le figlie Nicoletta e Giulia, l’amato nipotino, tutti i parenti e quanti l’hanno conosciuta. Il funerale sarà celebrato venerdì alle 16 nel Duomo di Belluno.

 

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